Un settimana fa questo titolo era ancora virtuale, mancava quello 0,1% per trasformarlo in realtà: l’Ajax chiude l’Eredivisie sul gradino più alto del podio con un percorso in netta crescita che ha portato Ten Hag a sfiorare il triplete. Solo KNVB Beker e campionato per l’allenatore che ha sfiorato l’approdo in finale di Champions League. Numeri pazzeschi che hanno portato ad un trionfo che neanche il De Graafschap ha potuto rovinare, come 3 anni fa…

AJAX DA IMPAZZIRE: 119 GOL E TADIC CAPOCANNONIERE

Sono 34 le Eredivisie in bacheca insieme alle 19 KNVB Beker: la formazione ajacide resta la più titolata d’Olanda con un bottino che si sta arricchendo stagione dopo stagione. Ten Hag ha trasformato una squadra che solo un anno e mezzo fa era già fuori dalla Champions e dalla coppa nazionale con un campionato compromesso e lontano dalla propria portata.

Sin dall’estate, il tecnico, ha chiesto una rosa bilanciata con nomi di esperienza uniti a giovani in via di consacrazione: a De Ligt è stato affiancato Blind, al suo ritorno ad Amsterdam dopo l’esperienza allo United. A centrocampo Schone ha avuto l’incarico di far sbocciare F. de Jong e Van de Beek ed, infine, ad Huntelaar l’arduo compito di finalizzare gli assist di Neres e Ziyech con l’aggiunta di Tadic ad una nuova giovinezza dopo la brutta avventura in Premier. Il cocktail è stato perfetto, con tutti gli ingredienti giusti che hanno ubriacato letteralmente le formazioni avversarie. L’attacco la vera arma di una formazione che ha improntato tutto su una mentalità offensiva: record di realizzazioni stagionali con ben 175 reti all’attivo rispetto al primato di 158 detenuto dall’AZ Alkmaar. In campionato la quota è stata di 119 gol per una media di 3.5 ad incontro: Tadic ha chiuso in testa alla classifica cannonieri a pari realizzazioni con De Jong, in vetta da inizio campionato.

Ten Hag ha regalato ai tifosi un gioco spumeggiante, fatto di fraseggi rapidi e precisi e con verticalizzazioni che non hanno lasciato scampo a nessuna difesa. Hanno subito lo strapotere territoriale sia il Bayern Monaco, nel girone di Champions, sia il Real Madrid agli ottavi che la Juventus ai quarti. Il Tottenham ha infranto un sogno dolcissimo a pochi passi dalla realizzazione: in coppa nazionale, il Willem II non ha potuto nulla contro l’armata capitalina  ed è crollato per 4-0 nell’ultima gara della competizione. Un bel punto d’inizio per l’Ajax che dovrà guardarsi in torno e tenersi stretto qualche talento per non dover ripartire da zero. Le grandi imprese hanno portato F. de Jong ad accasarsi a Barcellona con l’accordo chiuso nel mercato invernale: sulla lista dei partenti ci sarà probabilmente De Ligt, Neres, Ziyech e Van de Beek. Overmars è stato chiaro, non tutti avranno la possibilità di lasciare i biancorossi, ma il difensore centrale e uno degli attaccanti, al 99% diranno addio ad Amsterdam: in compenso Schone e Tagliafico hanno già firmato un rinnovo di contratto.

Infine, la Johan Cruijff Arena chiude imbattuta in campionato con 15 vittorie e 2 pareggi e ben 70 reti all’attivo, più della metà delle realizzazioni totali e la difesa ha retto bene con solo 13 marcature al passivo, rispetto alle 32 generali. Numeri importanti che hanno reso ancora più bella una stagione che nessuno si sarebbe mai aspettato e che ha portato l’Olanda, nuovamente, tra i campionati migliori del mondo: proprio grazie all’Ajax, da prossimo campionato, la prima qualificata potrà godere di un posto diretto nel girone di Champions e, di conseguenza, anche la terza classificata volerà ai gironi di Europa League.

Che altro dire: complimenti per la stagione ed in bocca al lupo per il campionato 2019-2020.