Il calcio africano sta vivendo un periodo difficile con l’Egitto che è stato scelto come paese ospitante della Coppa d’Africa 2019 al posto del Camerun. Proprio questi ultimi non hanno i fondi necessari per ospitare una competizione cosi importante e negli ultimi giorni la federazione ha preso una decisione definitiva. In tutto questo, però, è stato diramato l’undici ideale composto da giocatori africani. Una squadra di tutto rispetto formata in dieci undicesimi da giocatori che militano in Europa. Andiamo a scoprire insieme chi sono questi undici calciatori scelti come migliori dell’anno solare 2018.

In porta troviamo l’unico calciatore che milita in una squadra del continente africano. Ad essere scelto come miglior portiere africano è stato Denis Onyango, 33enne ugandese che gioca nel Mamelodi Sundowns, squadra che milita nella massima serie del campionato sudafricano. Il Mamelodi ha vinto tre delle ultime cinque edizioni della Premier Soccer League sudafricana e Onyango è un grande protagonista di questi successi. Basti pensare che nella stagione 17/18 ha collezionato 12 Clean Sheets in 25 partite mentre nella prima parte del campionato corrente il suo score recita 5 Clean Sheets con 3 gol subiti in 8 giornate.

La difesa a 4 è composta da tre difensori centrali e un terzino che si dividono tra la nostra Serie A e la Premier League inglese. Gli “italiani” sono Benatia e Koulibaly con il primo che ha raggiunto il suo top segnando addirittura una doppietta nella finale di Coppa Italia vinta dalla sua Juventus contro il Milan. Koulibaly, dal canto suo, ha avuto una costanza di rendimento davvero invidiabile guidando la retroguardia di un Napoli che ha fatto il suo record di punti in un campionato di Serie A. Completano la difesa gli ivoriani Aurier e Bailly. Il terzino del Tottenham in questa prima parte di stagione sta passando più tempo ai box che in campo a causa di qualche infortunio mentre Bailly in svariate occasioni è stato uno dei pochi a riuscire a salvarsi in un inizio di Premier League difficilissimo del suo Manchester United.

A centrocampo troviamo l’unico rappresentante della Liga. Thomas Partey ha stregato Simeone grazie alla sua duttilità tattica e ad una capacità di interpretare le due fasi di gioco in maniera lucida e concreta. Al fianco del centrocampista ghanese troviamo Naby Keïta e Riyad Mahrez. A Liverpool ci hanno messo poco ad innamorarsi del numero 8 nato in Guinea, Keita è un vero e proprio motorino del centrocampo oltre che un giocatore che riesce ad abbinare buonissime qualità tecniche ed eccellenti capacità fisiche. Mahrez lo abbiamo scoperto tutti nell’impresa del Leicester di Claudio Ranieri, il fuoriclasse algerino da quando è al Manchester City non gioca sempre dal primo minuto ma quando viene chiamato in causa riesce sempre a dimostrare il suo enorme valore.

L’attacco è formato da tre giocatori che ci hanno fatto emozionare con le loro giocate e con i loro tantissimi gol. Passato all’Arsenal dal Borussia Dortmund durante il mercato invernale di inizio 2018, Pierre-Emerick Aubameyang sta dimostrando tutto il suo valore anche in un campionato difficile come la Premier League. D’altronde bastano i numeri a parlare per l’attaccante gabonese, con la maglia dei Gunners i gol segnati fino ad ora sono 26 in 40 presenze totali. A far compagnia ad Aubameyang troviamo i due esterni offensivi del Liverpool che nella scorsa stagione ha raggiunto la finale di Champions League poi persa contro il Real Madrid. Salah ha il grande rimpianto dell’infortunio occorso proprio durante quella maledetta finale ma non ci si può certo dimenticare i 22 gol segnati in 29 partite nell’anno solare 2018 oltre che le numerose incredibili giocate. Il suo compagno di squadra senegalese Mané, grazie alla guida di Klopp, è migliorato molto sotto porta riuscendo a concretizzare spesso con il gol le tantissime occasioni create sulla sua fascia di competenza.