Giovane, classe 2000, esordio a soli 16 anni in Eredivisie con la maglia dell’Heerenveen e un talento che più volte abbiamo sottolineato: Kik Pierie è stato designato come l’erede di De Ligt, fresco partente e accasatosi alla Juventus per una cifra di circa 75 milioni di euro. Il ragazzo non ha paura di confrontarsi con questo pesante compito e ha tutte le carte in regola per impressionare i tifosi dell’Ajax, orfano di uno dei miglior prospetti olandesi degli ultimi 10 anni.

PIERIE VUOLE FAR DIMENTICARE DE LIGT: L’AJAX HA SCELTO LUI

Kik Pierie nasce nel 2000 a Boston ed inizia a giocare a calcio con la maglia dell’Heerenveen, percorrendo tutta la trafila delle giovanili fino all’esordio nel campionato 2016-2017 con due presenze nel finale di stagione a soli 16 anni. La stagione successiva, grazie alle sue enormi doti, viene vestito di una maglia da titolare con la quale disputerà 33 gare, iniziando a far ricredere anche i più scettici.

Il centrale di difesa dimostra una calma e una solidità da veterano con un temperamento da grande giocatore: sicuro negli interventi, perfetto negli anticipi con un’attenzione e una concentrazione che mantiene per tutta la durata della partita. Nell’ultima Eredivisie non perde l’occasione di scendere in campo per ben 31 volte siglando anche i primi 2 gol nel campionato olandese: il secondo è pesantissimo e viene messo a segno nel 4-4 alla Johan Cruijff Arena, proprio contro l’Ajax, in un incontro che impedisce a Ten Hag di poter agganciare i rivali del Psv, ancora saldi in vetta alla classifica.

Pierie è stato subito bloccato da Overmars che, a fine campionato, non ha avuto dubbi e ha chiuso immediatamente il trasferimento del ragazzo (4 milioni + bonus). Su di lui ci sono enormi aspettative soprattutto perchè scelto per sostituire De Ligt, un talento che ha trascinato la società della capitale non solo in campionato ma anche in Champions con il gol pensantissimo alla Juventus che valse la semifinale. Proprio i torinesi hanno voluto investire su di lui spendendo la bellezza di 75 milioni che sono stati accolti a braccia aperte ad Amsterdam. Il percorso di Pierie è molto simile a quello di De Ligt con gli ajacidi: entrambi esordirono a 17 anni in Eredivisie ed entrambi hanno impressionato per il loro temperamento e le qualità sul campo, nonostante la giovane età. In nazionale, il percorso è stato il medesimo, con il passaggio nelle under minori fino all’esordio con la prima squadra, anche se all’ex Heerenveen manca ancora la chiamata di Koeman.

De Ligt può vantare un miglior colpo di testa che ha messo in difficoltà tanti difensori avversari, soprattutto sui calci piazzati: Pierie sembra invece molto più maturo sulla tenuta mentale e sulla concentrazione non avendo, nelle sue corde, la predisposizione ad andare in rete. Oltre a Kik, Overmars ha deciso di puntare anche Wober e Lisandro Martinez, ma la prima maglia da titolare è quella dell’ex frisone che vicino a Blind potrà solo che affinare la sua tecnica e aumentare la sua esperienza. Nel 4-3-3 di Ten Hag sarà lui il difensore pronto ad uscire per anticipare e bloccare sul nascere le ripartenze avversarie: le doti ci sono tutte e il banco di prova non sarà tanto l’Eredivisie, dove già si è messo in mostra, ma la Champions dove l’Ajax vuole ripetere l’impresa sfiorata in questa stagione.