L’Ajax volta subito pagina ed abbraccia il primo successo del 2019 dopo un avvio stentato: il ko nel Klassieker e il pari con l’Heerenveen hanno rallentato la marcia di Ten Hag che prova ad accorciare momentaneamente le distanze dalla capolista. Alla Johan Cruijff Arena, il Venlo viene travolto per 6-0 con il miglior attacco della competizione che non lascia scampo ad un avversario modesto e mai in partita. I tifosi tirano un sospiro di sollievo, vedendo i loro begnamini reagire ad un periodo nerissimo.

AJAX: LA DIFESA REGGE, L’ATTACCO COLPISCE. RISCATTATO IL KLASSIEKER

L’Ajax sorrire per la prima volta in campionato dall’inzio del 2019 e dimentica la pesantissima sconfitta rimediata al De Kuip contro il Feyenoord: Ten Hag scuote i suoi ragazzi dopo un avvio non brillante e con la Champions alle porte che vedrà gli ajacidi sfidare il Real Madrid. Manca ancora una settimana alla competizione europea e ritrovare gioco, grinta ed intensità era determinante per non bruciare l’occasione di poter approdare ai quarti di finale.

Il Venlo viene asfaltato con 6 reti che non lasciano scampo ai gialloneri, mai in partita e soggiogati dalla voglia di rivalsa dei padroni di casa: la sfida è a senso unico con tutta la formazione biancorossa che partecipa attivamente alla realizzazione delle marcature. Sul tabellino vengono segnati sei nomi diversi, a testimonianza che ogni elemento della rosa voleva mettere la sua firma in una rinascita che accorcia temporaneamente il gap dalla società di Eindhoven. Nella prima frazione di gioco è solo Ziyech a superare l’estremo difensore avversario con il 12° centro stagionale: il record di 17 realizzazioni è vicino e risale ai tempi del Twente nella stagione 2015-2016. Nella ripresa si scatena l’Ajax che raddoppia con Dolberg (8 reti fin ora) e cala il tris con Tadic all’ora di gioco. Il serbo è il miglior marcatore della squadra e aggancia Lozano al secondo posto nella classifica cannonieri (13 reti), ma il messicano ha una gara in meno. Nel finale poi, i padroni di casa, si fanno perdonare dalla Johan Cruiff Arena dilagando senza pietà: Huntelaar, subentrato al danese, firma il poker e il 10° gol in campionato, mentre Van de Beek e Neres si uniscono alla festa con un passivo fin troppo pesante per gli ospiti.

Questi 90 minuti sono una vera e propria liberazione per l’Ajax che scaccia dalla mente tutte le paure che erano giunte da un pari in extremis dell’Heerenveen e dalla goleada rimediata a Rotterdam. La vittoria in KNVB Beker e la qualificazione alla semifinale della coppa nazionale, non aveva dato fiducia e tranquillità ad una squadra che stava vacillando. Imporsi di forza, con una grande quantità di reti ha permesso alla rosa di ritrovarsi, mantenendo il primato come miglior attacco della competizione: 72 marcature in 20 incontri per una media di circa 3.6 realizzazioni a match. La difesa si risveglia e resta finalmente inviolata nel 2019, dopo aver subito ben 10 gol al passivo in 180 minuti: il cleansheet infonde serenità ad un reparto molto contestato e che Ten Hag ha rischiato di perdere dopo un girone d’andata quasi perfetto.

Una vittoria positiva che sottolinea come l’Ajax non abbia ancora mollato nulla: il Psv è lì davanti e, al momento, dista solo 2 lunghezze. Non si potranno ammettere altri errori e lo scontro diretto diventerà determinante per assegnare il titolo 2018-2019.