Le nazionali tornano a fare sul serio e lo fanno in questi giorni in cui parte la fase di qualificazione a Euro 2020. La Spagna è pronta a dimostrare il suo valore dopo una Nations League in cui i ragazzi agli ordini di Luis Enrique non sono riusciti a centrare la final four arrivando secondi nel girone dietro all’Inghilterra e davanti alla Croazia. La Roja è stata sorteggiata nel girone F e dovrà sfidare le seguenti squadre: Svezia, Norvegia, Romania, Isole Fær Øer e Malta.

Partiamo dalle convocazioni per le prime due sfide con Norvegia e Malta. Una volta scelti e ufficializzati i nomi dei giocatori che difenderanno i colori della Spagna e che cominceranno il cammino vero Euro 2020 non sono mancate le sorprese e perché no, le polemiche. Hanno fatto scalpore, per esempio, alcune scelte come quella di lasciare a casa Koke e Saúl con quest’ultimo che è riuscito ugualmente a prendersi un posto nella lista dei convocati vista l’influenza con annesso ricovero capitata al giocatore del Napoli Fabián Ruiz. Alla lista delle assenze eccellenti possiamo sicuramente aggiungerci i nomi di Isco e Sarabia con il primo che ha probabilmente pagato i pochi minuti giocati sotto la guida di Solari al Real Madrid mentre per quanto riguarda l’esterno del Siviglia è obiettivamente difficile da capire la scelta di lasciarlo a casa vista la splendida stagione giocata fino ad ora.

Fin dalla Nations League Luis Enrique ha fatto capire che i suoi titolari quasi inamovibili sono quattro: De Gea, Sergio Ramos, Busquets e Rodrigo. Un uomo per reparto in modo da creare fin da subito una spina dorsale solida per poi scegliere mano a mano i sette giocatori rimanenti per completare la formazione iniziale. In una rosa come quella della Spagna hanno ovviamente un ruolo da protagonisti anche le riserve visto che si parla comunque di giocatori del calibro di Bernat, Parejo, Muniain, Sergi Roberto e Morata. Questi nomi, visto il valore assoluto, hanno sicuramente la possibilità di guadagnarsi una maglia da titolare in almeno una delle due partite in programma.

Da segnalare la convocazione di Jaime Mata alla prima esperienza con la maglia Roja. L’attaccante classe 1988 si sta mettendo in mostra con la maglia del Getafe, squadra che oltre ogni aspettativa si trova in quarta posizione, non solo per i gol (13) ma anche per le prestazioni eccellenti e la chimica perfetta trovata con il suo compagno di reparto Jorge Molina. Luis Enrique ha premiato anche la grande stagione che sta vivendo Mario Hermoso con la maglia dell’Espanyol e il momento di forma strepitoso di Canales.

Il cammino della Spagna verso Euro 2020 comincia con la sfida interna contro la Norvegia e prosegue tre giorni dopo con la trasferta a Malta. Contro la Norvegia la Spagna dovrà subito mettere le cose in chiaro e dimostrare che il primo posto è l’unico obiettivo nella testa di CT e giocatori. Ovviamente la differenza reti avrà un ruolo importante, ecco perché nelle prime due sfide contro squadre abbordabili la Roja è chiamata ad esprimere tutto il suo potenziale offensivo proprio come fece in quel roboante 6-0 inflitto alla Croazia nel girone della Nations League. Le sfide sulla carta più complicate saranno quelle contro Romania e Svezia e proprio per evitare sorprese Luis Enrique è chiamato fin da subito a dare un’identità di gioco chiara ad una squadra giovane ma che proprio alla Nations League sopra citata ha dimostrato di poter dire la sua ad altissimi livelli.