Non ha convinto neanche oggi l’Arsenal di Unai Emery nel delicato derby contro il West Ham. Dopo un primo tempo emozionante, i Gunners hanno subito il gol di Rice, ormai perno del centrocampo degli Irons, senza riuscire poi a rimontare. Nonostante l’ottima forma del West Ham, gli uomini dell’ex allenatore del Psg potevano benissimo ottenere un risultato diverso: è un 1-0 pesante in una gara in cui si sono ri-visti gli spettri dell’Arsenal dell’anno scorso, versione Arsene Wenger.

Poca personalità nei momenti decisivi e non abbastanza lucidità sotto porta: i problemi che a inizio stagione sembravano essere scomparsi, oggi si sono fatti rivedere.  Nelle ultime 4 gare di Premier l’Arsenal ha trovato solo una volta la via della vittoria, contro il Fulham, per poi fermarsi, prima di oggi, altre due volte: prima in casa del Brighton con un pareggio, poi con la sconfitta contro il Liverpool. Nello scontro con la squadra di Pellegrini, i Gunners hanno totalizzato 11 tiri, con una media goal per tiro dello 0% (dati Whoscored).  Nel gol inoltre si può notare  uno dei difetti tipici dell’Arsenal: l’errore individuale di Xhaka nel rinvio del cross offensivo di Anderson, che sarà fatale poi per la difesa degli uomini di Emery, colti impreparati sul tiro di Rice, conclusione che poi diverrà il goal del’1-0.

Come abbiamo già anticipato è stata un’Arsenal fin qui, poco lucida sotto porta. Basti pensare al goal divorato da Lacazette nel primo tempo,a tu per tu con Fabianski.

I Gunners lavorano bene in mezzo al campo nella fase offensiva, girano palla e cercano di trovare le soluzioni migliori in profondità, sia sulle fasce che centralmente. Pesa tuttavia l’assenza di Ozil, che si è potuta notare anche oggi. Guendouzi, che lo ha sostituito, durante la gara ha spesso sbagliato la misura degli ultimi passaggi nelle fasi offensive, non riuscendo così, a far concludere bene l’azione. Compito che appunto sarebbe spettato all’ex Real, oggi assente. Lavoro che nel secondo tempo ha provato a fare Ramsey, un giocatore dotato di maggiore qualità che ha confezionato più volte ottimi passaggi per i compagni. In 90 minuti Guendouzi ha completato zero passaggi chiave, mentre Ramsey, in una buona mezz’ora di gioco ne ha totalizzato 2. Nonostante ciò davanti alla porta, da qualche partita, manca sempre qualcosa, una freddezza che non c’era nemmeno lo scorso anno.

Sbagliare qualche match di può stare, ma l’Arsenal ora come ora è meglio che trovi la propria miglior forma al più presto,soprattutto perché approssima partita sarà da vincere: il derby contro il Chelsea è ancora più pesante di quello giocato questo pomeriggio, e i tifosi non vedono l’ora di ritrovare la via dei tre punti.