In Ucraina la stagione è ufficialmente ricominciata con la Supercoppa: in campo i vincitori di campionato e coppa nazionale dello Shakhtar Donetsk affrontavano la Dynamo Kiev, qualificata in quanto finalista (perdente) della Kubok Ukrainy, la Coppa di Ucraina.

Il primo trofeo della nuova stagione come da aspettative stato alzato al cielo Shakhtar che si impone per 2-0 grazie alla doppietta del Chucky Ferreyra.

La squadra allenata da Paulo Fonseca ha confermato la propria supremazia nazionale che la vede dominare sia nell’arco di competizioni a tappe, sia nelle partite secche, a simboleggiare l’attuale monopolio del calcio ucraino.

Come detto l’uomo partita è stato Facundo Ferreyra: l’ex Velez, reduce da una stagione in cui ha trovato con continuità la via del gol (13 in 20 partite in campionato più 3 gol in 7 partite in Europa League), ha dimostrato immediatamente di essere il principale riferimento offensivo dello Shakhtar anche per questa stagione. Due gol di rapina, come piacciono a lui: Ismaily (il terzino sinistro titolare) mette un pallone teso rasoterra sul secondo palo, lui deve solo trovare il tempismo giusto (la sua migliore qualità) ed il pallone è in gol. I due si trovano alla grande e fanno passare, almeno in questa serata, sotto traccia le qualità di una trequarti dotata di grandi funamboli e palleggiatori del calibro di Marlos, Bernard e Taison.

Due reti uguali per decidere la prima grande partita dell’anno: Dynamo battuta, Shakthar campione ancora una volta nonostante nel finale di partita la squadra di Fonseca sia rimasta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Stepanenko. Tutto comincia per il verso giusto per i campioni d’Ucraina che adesso possono prepararsi ad una stagione in cui cercheranno di ottenere risultati importanti anche in Europa dove l’obiettivo è quello di centrare i quarti di finale di Champions League.