Armenteros continua la sua carriera da giramondo e dopo aver appena inizio il campionato in Olanda, proprio negli ultimi giorni di calciomercato, decide di accertare la proposta del Benevento e di trasferirsi in Italia per affrontare la Serie A. La società campana ha messo a segno un bel colpo assicurandosi un calciatore di esperienza e che si è messo in discussione con diverse realta calcistiche. Vediamo come il ragazzo si potrà adattare all’Italia e ai moduli del tecnico Baroni.

ARMENTEROS: IL BENEVENTO? ULTIMA CHANCE PER ESPLODERE

Armenteros, già trattato da noi in passato per l’ottimo rendimento in Eredivisie con la maglia dell’Heracles, sbarca in Italia in cerca di una consacrazione definitiva dopo una vita passata a girovagare per l’Europa e non solo. Nella scorsa stagione, in Eredivisie, lo svedese ha messo a segno 19 reti in 29 presenze arrivando dietro a Jorgensen e Van Wolfswinkel in classifica marcatori.

Il ragazzo, classe 90′, ha maturato esperienza in Svezia iniziando proprio in giovanili locali prima di passare nel 2008 in Olanda, alla corte dell’Heerenveen, famoso per partorire attaccanti dal grande fiuto per il gol. Con i frisoni resta solo un anno per passare all’Heracles per il primo ciclo che durò 4 anni con 24 gol in 97 partite. La punta si è sempre distinta per il fisico possente pronto a sorreggere ogni singolo urto. Armenteros riesce a crearsi spazio e, in area, è una vera e propria autorirà con la capacità di proteggere palla e colpire agevolmente di testa. Nonostante il fisico è veloce nei suoi movimenti e ha un bel tiro di destro che spesso non lascia scampo agli estremi difensori avversari. La crescita vista ad Almelo lo mette in lizza per approdare all’Anderlecht che lo acquista ma lo utilizza pochissimo per poi darlo in prestito prima al Feyenoord e successivamente al Willem. Tornato alla base ecco il suo addio all’Europa per passare in Asia al Qarabag: anche qui poco campo e tanta panchina nonostante i suoi 7 gol in 6 gare. L’Heracles lo riporta un anno dopo in Europa e lo rilancia nuovamente verso il calcio che conta, cedendolo per 2/3 milioni circa al Benevento.

Baroni avrà a disposizione un vero e proprio attaccante in grado di fare la prima punta. All’Heracles, il ragazzo era supportato da due ali in grado di fornigli assist e cross da spingere in rete. Si trova molto bene nel 4-3-3 dove svolge il ruolo di punta di riferimento, in grado di far salire la squadra tenendo palla e servendo le due ali, o di sfondamento, pronto a gonfiare la rete lanciandosi su qualunque suggerimento in arrivo dalle due fasce. Il tecnico campano predilige il 4-4-2 con un tandem di attaccanti: con questo schema, lo svedese ha preso dimestichezza in Eredivisie, ma il suo meglio lo ha dato sempre con un reparto offensivo a tre. Sicuramente Baroni potrà proporre anche altre soluzioni per la sua rosa e variare molto nel sistema di gioco: Armenteros potrà essere supportato sicuramente da Ciciretti o d’Alessandro e fare staffetta con l’ex Ternana Ceravolo.

L’acquisto per 2/3 mln circa è un vero colpo per la neo promossa Benevento che ora può puntare serenamente alla salvezza dopo aver subito 2 ko nelle prime due gare di Serie A.