“Il Messi Kosovaro”: Edon Zhegrova, ala del Genk, è l’uomo in vetrina per il mercato invernale della Jupiler Pro League. Il talento 19enne nato ad Harford in Germania, ma di passaporto albanese-kosovaro, è diventato il giovane su cui stanno puntando molti dirigenti sportivi in Italia ed in Spagna. Di particolare interesse è stato l’apprezzamento di Igli Tare, direttore sportivo della Lazio, che sembra voler ulteriormente riscaldare l’asso Genk-Lazio, come in passato per Milinkovic-Savic. Zhegrova si è messo in evidenza durante la stagione in corso grazie a delle prestazioni esaltanti sia da ala destra, che da ala sinistra: la sua duttilità ed il suo dribbling stanno sorprendendo l’intero campionato, il suo goal al Beveren al 3-2 è un gioiello regalato ai posteri.

 

Zhegrova, con tutti i fari puntati addosso, è diventato protagonista anche in nazionale: a 19 anni ha già collezionato 8 presenze con 2 reti. Un esordio da sogno è stato quello contro l’Albania, una partita che racchiudeva le origini familiari del giovane n°22. Il 3-0 finale, con l’ultima rete segnata proprio da Zhegrova con un cross dalla sinistra, è diventata la partita della consacrazione in nazionale. Adesso con Valon Berisha ed Arbër Zeneli, il Kosovo può puntare a piazzamenti europei mai raggiunti prima.

 

Dopo 12 presenze, 4 reti ed 1 assist in 18 mesi, sembra essere arrivata al capolinea l’avventura di Zhegrova al Genk: nelle ultime ore si stanno facendo incessanti gli interessamenti di Barcellona (molto defilato), con Lazio e Milan già passati ai contatti più diretti con l’agente del calciatore: il padre si è detto favorevole all’arrivo in un campionato di maggiore interesse come la Serie A. Secondo Voetbalnieuws , portale belga che per prima ha dato l’informazioneil giocatore avrebbe saltato l’allenamento odierno per forzare il suo addio. E così, nonostante il Genk finora ha rifiutato ogni offerta, Zhegrova potrebbe ancora arrivare in A in questi ultimi ore di mercato.