L’Athletic è una delle squadre più fedeli al suo territorio ma in questo momento si trova nello strano punto di mezzo tra Perugia e Manchester. Al Curi ha giocato la sua ultima amichevole contro la Roma, un 2-2 che dà buone indicazioni per la prossima stagione; a Manchester invece si gioca una partita di mercato, con lo United che potrebbe pagare la clausola per Iñaki Williams, uno che quelle buone indicazioni le ha portate progressivamente ogni anno.

Si tratta sì di 88 milioni ma per un club con la politica dell’Athletic trovare un sostituto, anche con quel budget a disposizione, non è affatto facile. La squadra si è collaudata con un sistema di gioco che ha portato ottimi risultati nella seconda metà dello scorso campionato, tanto da passare dalla paura della prima storica retrocessione al sogno Europa League sfumato solamente all’ultima giornata.

Garitano ha creato un sistema di gioco basato su qualità e ripartenze per una squadra che muove molto il pallone e sa attaccare alla perfezione la profondità. Così ha creato anche le migliori occasioni nel primo tempo contro la Roma, più grazie a Capa e Muniain che a Iñaki Williams, apparso un po’ distratto dalle voci di mercato.

Il suo profilo non è replicabile, soprattutto alle condizioni dell’Athletic: il mercato del Paese Basco non offre una soluzione con quelle caratteristiche. Velocità, esplosività, attacco dello spazio. Per questo qualora il Manchester United dovesse pagare la clausola la soluzione di ripiego sembra essere una sola: Fernando Llorente.

Vero, l’ex Juventus ha richieste in giro per l’Europa, dal possibile ritorno al Tottenham al Manchester United stesso, passando anche per la corte di Roma, Lazio e Fiorentina. Ma è chiaro che il cuore potrebbe farlo tornare a San Mamés, lo stadio che l’ha lanciato nel grande calcio. Ha uno stipendio importante ma il cartellino è facilmente accessibile trattandosi di uno svincolato: l’Athletic cambierebbe il suo stile di gioco, trovando un centravanti di peso su cui appoggiarsi invece di una freccia da lanciare.

Ma al momento la soluzione più indicata sembra questa. Puntare al grande ritorno o sperare che Iñaki decida di rimanere. In ogni caso, per restare o per andare via, sarà necessaria una scelta di cuore.

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