L’AZ continua a volare nel 2019 e mette in cassaforte la quinta vittoria in 6 partite: questi successi hanno permesso a Van den Brom di avvicinarsi considerevolmente al 3° posto, occupato dal Feyenoord con 5 lunghezze di vantaggio. Un grande protagonista di questa annata è il giovane Guus Til, centrocampista cresciuto nel vivaio di Alkmaar: l’ultima doppietta, realizzata contro il NAC Breda, è solo una delle tante potenzialità che possiede il ragazzo, inserito tra i migliori prospetti del calcio olandese.

GUUS TIL: UN CENTROCAMPISTA DUTTILE CON IL VIZIO DEL GOL

Guus Til nasce in Zambia nel 1997 a causa del lavoro del padre impegnato, in quel periodo, in Africa. La sua storia calcistica ha inizio nell’AZ Alkmaar e precisamente nel 2010, quando si aggregò alle giovanili dei biancorossi. La società ha sempre puntato su di lui e, il centrocampista, non ha mai deluso le aspettative restando fedele alla maglia.

L’esordio in Eredivisie giunge dopo tanta gavetta nella formazione Jong e risale al 2016-2017, quando Markus Henriksen abbandonò il campionato olandese per trasferirsi in Inghilterra alla corte dell’Hull City. L’addio dopo 4 anni fu difficile da digerire per la società che vide in Guus Til il suo successore sia per caratteristiche in campo che per la sua fisicità. Il giovane si è messo in mostra per un ottimo movimento senza palla con inserimenti che disorientano le difese avversarie: lesto e preciso è sempre al posto giusto al momento giusto. Dotato di una discreta tecnica è un centrocampista offensivo, sempre alla ricerca del gol con un destro che non lascia scampo. Bravo dalla distanza e letale con il colpo di testa, il suo vero biglietto da visita.

L’esordio arriva nel 2016-2017 con 11 presenze e 2 gol all’attivo: l’ottimo impatto con la massima divisione olandese gli porta a vestire, la stagione successiva, la maglia da titolare sotto l’occhio vigile e pretenzioso di Van den Brom che non ne potrà più fare a meno. La risposta è positivissima: 33 gare e 9 realizzazioni con dei movimenti tra le linee che vengono esaltati dal 4-3-3 del tecnico che gli lascia le chiavi del centrocampo. Nel campionato in corso è partito un po’ con il freno a mano a causa della partenza di Weghorst e Jahanbakhsh, i due migliori realizzatori della squadra e con i quali aveva coltivato un gran feeling. L’arrivo di Idrissi e successivamente di Johnsen non lo hanno messo da subito a suo agio e ha dovuto conoscere i nuovi compagni per dare il massimo. La crescita continua gara dopo gara e al momento può vantare 21 gare e 6 reti con una doppietta siglata nell’ultimo weekend contro il NAC Breda, una delle sue vittime preferite. Il suo record di 9 sigilli è nel mirino e c’è tutto il tempo per poterlo battere: l’AZ è lanciatissimo verso il 3° posto con un Feyenoord altalenante che sta perdendo terreno. 5 punti sono un bel gap, ma Van Bronckhorst non sembra aver iniziato nel migliore dei modi il 2019: la società di Alkmaar, invece, vanta 5 vittorie nelle ultime 6 sfide con Til in netta crescita e determinante anche in KNVB Beker con 2 reti (una nel 2-0 al Vitesse e l’antra nel 5-0 al PEC Zwolle).

In 4 anni, Henriksen, aveva lasciato un gran bel ricordo con tanti gol (26 marcature) e una KNVB Beker nel 2012-2013: l’eredità è stata affidata a Guus Til che sta dimostrando di non sentire la pressione e di poter far dimenticare il ricordo del norvegese.