C’è stato un Olympique Marsiglia prima di Balotelli e c’è un OM con Supermario, la differenza è abissale: Balo sta trascinando les Phocéens in una difficilissima rincorsa all’ultimo posto utile per la Champions League e la metà è sempre meno distante (anche grazie al terribile periodo di forma che sta passando l’altra squadra olimpionica, il Lione). Sulla strada che porta all’ex coppa dei Campioni si pone un problema difficile da superare, non tanto per la qualità della rosa quanto per il valore affettivo che ha la sfida. Infatti contro il Nizza non ci sono in palio solo i tre punti: c’è un derby del Mediterraneo da vincere e un incontro sentimentale tra Balotelli e la sua ex squadra, quei rossoneri che tanto hanno dato al centravanti italiano e ai quali egli stesso ha regalato notti indimenticabili. Come sulla linea del fuorigioco, Balo si muove tra passato e presente all’interno di un Vélodrome incandescente pronto ad illuminare la notte marsigliese.

Balotelli

Fonte foto: @FourFourTwo on Twitter

Il passato: Nizza terra di conquista

Basterebbe leggere i numeri di Balotelli con la maglia del Nizza per capire l’impatto che ha avuto l’ex calciatore del Milan sulle sorti dell’OGCN: in due anni e mezzo Supermario è sceso in campo 76 volte realizzando 43 gol, 33 dei quali in Ligue 1 (in 51 partite). L’apporto che ha avuto il numero 9 negli schemi tattici di quella che era la formazione di Lucien Favre però non si limitano solo alle statistiche: Balo ha saputo essere uomo squadra ed idolo della tifoseria, forse ciò che non è mai riuscito a svolgere al meglio; ha saputo mettere da parte la sua irruenza e trasformarsi in un giocatore diverso, al centro del progetto di un Nizza capace anche di raggiungere l’Europa League. In futuro penseremo all’esperienza nizzarda come ad una delle più proficue per l’attaccante bresciano che, come ha già affermato, avrà sempre nel cuore i tifosi rosso-neri, almeno quanto quest’ultimi ricorderanno con un sorriso (ed un velo d’amarezza) il loro numero 9.

Il presente: conquistare Marsiglia e la maglia della Nazionale

Se il buongiorno si vede dal mattino l’esperienza con l’OM sarà raggiante per Balotelli: neanche il tempo delle foto di rito con la nuova maglia e subito gol, poi un altro ed altri due ancora, fino ad arrivare a quattro in sei partite. Mario ha saputo conquistare il Vélodrome con i suoi centri ed il suo essere virale, come in occasione dell’ultima rete quando ha esultato prendendo il proprio cellulare per fare un Instagram story che ha fatto il giro del mondo. L’obiettivo di Balo è, ovviamente, quello di trascinare la formazione di Rudi Garcia al terzo posto, ovvero alla prossima edizione della Champions League: il Marsiglia ha una squadra formidabile ma ha sempre peccato sotto porta, soprattutto a causa di numeri 9 non all’altezza del proprio compito, Mitroglou e Germain sono ottimi mestieranti ma è difficile immaginare possano essere titolari in un club che punta alla UCL. Ora c’è Supermario e quel ‘super’ è quanto mai azzeccato visto il momento di forma che sta passando lui e tutta la squadra che in caso di vittoria nel derby del Mediterraneo arriverebbe a soli tre punti dal Lione. Dalla Costa Azzurra all’Azzurro della Nazionale, Balotelli sa che deve impressionare Mancini se vuole tornare in pianta stabile a portare il tricolore cucito sul petto, ci sta provando e continuerà a farlo fissando l’obiettivo ad Euro 2020 dove vorrà essere il punto fermo di un’Italia sempre più dinamica.