Troppo Barcellona per un confuso Valencia: al Camp Nou i padroni di casa passano 5-2 sulla carcassa di Parejo e compagni orfani di Marcelino, licenziato per attriti con la dirigenza. Non c’è storia in campo ma a far parlare di sé è ancora una volta il talentuosissimo classe ’02 della Guinea Bissau, Ansu Fati, autore di un gol e di un assist con i quali ha indirizzato la partita sui giusti binari. Nella ripresa è proprio lui a lasciare il campo per il Pistolero, Luis Suarez, che pesca due gioielli che sanciscono la fine della gara. Secondo successo per il Barcellona, anche questo ottenuto tra le mura amiche, adesso per i Blaugrana sarà importante trovare la costanza mancata quest’anno.

Vecchia guardia e nuovo che avanza, il Barcellona va con Suarez e Ansu Fati

Nella pronosticabile vittoria del Barcellona, al Camp Nou, contro il Valencia l’intervallo assume il confine quasi spirituale di spartiacque: nel primo tempo la formazione di Valverde va avanti con il più giovane giocatore in campo, Ansu Fati, e raddoppia con uno dei grandi acquisti di questa sessione di mercato, De Jong. Al fischio che decreta la fine dei 45 minuti iniziali scatta l’inversione di tendenza: Pique fa il terzo, Suarez (subentrato a Fati) trova la quarta rete neanche un minuto dopo il suo ingresso in campo e sempre lui decide la contesa con il quinto centro. Un Barcellona bifronte: il volto spregiudicato e giovanile da una parte, quello resistente dei veterani dall’altra. In attesa di vedere Leo Messi in campo con la maglia blaugrana, Valverde sembra aver trovato il giusto mix tra le due anime più vive della squadra catalana. Prima della pausa per le nazionali il Barca ha stentato a decollare ma il successo odierno potrebbe essere un’iniezione nel morale e dare alla squadra quella costanza che serve per fare l’ultimo e decisivo step anche per tornare a vincere in Europa.