Una partita delicatissima per il futuro del Barcellona; i blaugrana, reduci dalla pesante sconfitta sul campo del Granada, erano obbligati ad ottenere i tre punti se non volevano dare inizio ad una vera e propria crisi. Al Camp Nou arrivava un Villarreal pieno di entusiasmo visto le due vittorie consecutive; i ragazzi di Revilla cercavano il colpaccio contro una squadra non in perfette condizioni. E’ stata una partita dai due volti. Nei primi trenta minuti si è vista la solita versione del Barca casalingo, una squadra dominante e capace di segnare in qualsiasi momento; la musica è cambiata quando Messi si è avvicinato alla panchina per un problema all’adduttore. Il numero dieci ha alzato bandiera bianca all’intervallo. Altro problema di una squadra che sembra riconoscersi solo al Camp Nou.

Barcellona, vittoria amara

Al Camp Nou è tutto un altro Barcellona e a farne le spese è stato il Villarreal; un due a uno fondamentale per la stagione dei blaugrana criticati, giustamente, dopo la brutta prestazione fornita sul campo del Granada. Successo importante per lo stesso Valverde a cui probabilmente non sarebbe stato perdonato un altro passo falso. La prestazione non è stata delle migliori ma questa sera il fattore estetico passava in secondo piano. E invece centrale la questione Messi; l’argentino non giocava titolare dal diciannove maggio scorso contro l’Eibar quando realizzò una doppietta. La partita della Pulga è durata solo un tempo a causa di problema all’adduttore; ennesimo infortunio di una stagione maledetta. In attesa di capire i tempi di recupero (Messi resta in forte dubbio per le sfide con Getafe e Inter) Valverde può contare su un Dembele ritrovato; il francese, che sembra aver ricucito il rapporto con la società dopo il mancato passaggio al PSG, può essere un’arma importante per le rotazioni del tecnico. Ora la prova del nove sarà contro il Getafe, in trasferta dove il Barcellona ha l’obbligo di ritrovarsi.