Barcellona e Siviglia avevano bisogno dei tre punti per dare continuità di risultati e tenere il passo del Real Madrid. I blaugrana si confermano perfetti al Camp Nou: cinque vittorie in altrettante partite tra Liga e Champions League. Una squadra che sembra aver ritrovato le certezze perse in avvio di stagione. Completamente opposta la situazione per i ragazzi di Lopetegui a cui manca ancora qualcosa per raggiungere traguardi importanti; nelle due sfide più complicate, contro Real e Barca, sono arrivati zero punti. Questa sera Ocampos e compagni hanno avuto il demerito di non sfruttare le occasioni avute; situazione che al Camp Nou paghi a caro prezzo.

Barcellona, un successo che arriva dalla Champions

Suarez, Vidal e Dembélé: i tre che hanno cambiato la partita di Champions contro l’Inter. Il Barcellona ha trovato la sua spina dorsale. Partiamo dal numero nove; l’attaccante si è reso protagonista di un altro super goal e, in attesa di Messi, si sta prendendo la squadra sulle spalle. Il centrocampista ha confermato, ancora una volta, la sua importanza in una squadra ricca di talento; la fisicità dell’ex Juventus è fondamentale per far fronte alle offensive avversarie. Arriviamo a Dembélé, da esubero a titolare; l’esterno francese ha sfruttato il momento negativo di Griezmann e si sta mostrando arma letale nel tridente di Valverde. Per il tecnico la serata ha portato un’altra, importante, notizia: Lionel Messi. L’argentino ha trovato il suo primo goal stagionale grazie alla specialità della casa, il calcio di punizione. Un goal che sa di liberazione per il numero dieci blaugrana.

Espulsioni evitabili

Serata perfetta? Non del tutto. Il quattro a zero è stato rovinato da due espulsioni evitabili vista la situazione di punteggio. Dembélé e Araujo nel finale hanno deciso di rendersi protagonisti in negativo. Valverde non sarà stato contento ma stasera ha ritrovato Messi, tenuto la porta inviolata e mantiene il passo del Real. Al Camp Nou è tornato il sereno.