In attesa del monday night tra Werder e Colonia, la Bundesliga offriva un match di alta classifica; al Signal Iduna Park si affrontavano due squadre con ambizioni europee. Il Borussia Dortmund, dopo la brutta sconfitta contro il Salisburgo, cercava i tre punti per tornare in zona Champions; gli uomini di Stöger, però, si trovavano di fronte un Eintracht desideroso di continuare la sua stagione più che positiva. Alla fine sono le Wespen a portare a casa il risultato al termine di una partita pazza con Batshuayi assoluto protagonista. L’anno scorso fu una sfida decisiva per la vittoria della DFB-Pokal, oggi potrebbe aver indirizzato il cammino europeo di entrambe.

Borussia Dortmund, Batshuayi all’ultimo respiro

Una vittoria pazza, ottenuta con le unghie e con i denti e che può significare molto per il campionato del Borussia Dortmund; le Wespen portano a casa una partita sofferta dal primo all’ultimo minuto. I ragazzi di Stöger riscattano la brutta sconfitta in Europa League e si prendono il terzo posto della Bundesliga. L’eroe del Signal Iduna Park è, ancora una volta, Batshuayi; l’attaccante, da quando è arrivato dal Chelsea, si sta rivelando la vera arma in più di una squadra che vuole tornare in Champions. Obiettivo, dopo oggi, più semplice del previsto.

Eintracht, quanti rimpianti

Una sconfitta che può far male soprattutto a livello psicologico; perdere all’ultimo secondo, dopo aver disputato una grande gara, può essere un duro colpo da assorbire soprattutto in ottica quarto posto (nonostante il Leverkusen disti solo due punti). Ai ragazzi di Kovac oggi è mancato il famoso centesimo per fare l’euro; al novantaquattresimo non puoi prendere una rete del genere. L’Eintracht gioca bene ma dimostra che, in determinate partite, gli manca ancora qualcosa.

Lipsia, 0-0 con uno sguardo all’Europa League

Nell’altra gara di giornata il Lipsia non va oltre lo zero a zero in casa dello Stoccarda. I ragazzi di Korkut dimostrano di essere una squadra veramente tosta da battere davanti al proprio pubblico; gli uomini di Hasenhüttl, nonostante la testa al ritorno con lo Zenit, prendono un buon punto che li tiene ancora in corsa per la qualificazione alla prossima Champions League.