Il Bayern Monaco non può permettersi passi falsi; nella stagione in cui il BVB non sembra sbagliare un colpo (ieri le Wespen hanno demolito 5-1 l’Hannover), i bavaresi devono essere perfetti se vogliono recuperare il distacco dalla capolista e confermarsi campioni. L’impegno di oggi, contro lo Stoccarda, sembra essere molto agevole visto la differenza di qualità (e di punti) tra le due squadre. In realtà sono queste le gare che nascondono le maggiori insidie; la principale, per i ragazzi di Kovač, si chiama Mario Gomez. L’attaccante, che con la maglia degli Schwaben ha vinto un Meisterschale nel 2007, è diventato “grande” proprio grazie all’esperienza con il Bayern. Oggi avrà un compito complicato: fare male ai bavaresi per dare ossigeno al suo Stoccarda.

Mario Gomez: grande al Bayern ma il cuore è dello Stoccarda

Senza stare ad elencare le statistiche che, escluso la parentesi con la maglia della Fiorentina, sono abbastanza chiare possiamo affermare come Mario Gomez sia diventato il grande attaccante che è grazie alla sua avventura con la maglia dello Stoccarda. Anni indimenticabile per il centravanti specie per la stagione 2006/07 quando, grazie ai quattordici centri, ha contribuito in maniera fondamentale alla vittoria del Meisterschale da parte dello Stoccarda. Una stagione straordinaria che ha spianato le porte del grande calcio al giocatore originario di Riedlingen. Due anni dopo il titolo, infatti, viene acquistato dal Bayern Monaco dove conferma tutte le sue caratteristiche: tecnicamente non bellissimo da vedere ma con quel fiuto del goal che lo hanno reso un vero e proprio rapace dell’area di rigore. Con i bavaresi è diventato grande ma il suo cuore appartiene allo Stoccarda e forse è anche per questo che l’anno scorso è voluto tornare alla Mercedes-Benz Arena per chiudere il cerchio. La missione, quest’anno, è di quella difficile: salvare le Schwaben da una retrocessione che oggi sembra essere più vicina rispetto ad una permanenza in Bundes. Fare punti Allianz Arena non sarà facile ma la storia di Mario Gomez con lo Stoccarda non può finire con una delusione.