La 36esima di Ligue 1 ha dato nuovi verdetti: il Lille torna in Champions, il Guingamp pone fine alla sua agonia con la matematica retrocessione. Tuttavia, sono ancora vivissime la corsa alla salvezza e per gli ultimi 2 posti europei.

Parlando della lotta salvezza, Bordeaux e Monaco sembrano ancora lontani dal colpo decisivo. Se per Paulo Sousa, nonostante la quinta sconfitta consecutiva, basta solo un punto per festeggiare, però, il Monaco dovrà trovare presto la vittoria per togliersi dalle sabbie mobili. La vittoria del Caen contro il Reims è stata la peggior notizia possibile per i monegaschi che, sconfitti a Nimes, si trovano a pari punti con gli uomini di Mercadal al terzultimo posto.

Jardim e i suoi sono mancati nella cattiveria agonistica non aggredendo una partita cruciale per le sorti degli uomini del Principato. La rete del Torero Ripart non ha suscitato la reazione sperata e, anzi, in ben 3 occasioni (due contropiedi e il palo clamoroso del solito Savanier) il Nimes ha potuto raddoppiare.

Il Bordeaux si è scontrato invece con la rabbia del Lille, chiamato ai 3 punti per qualificarsi per la prossima Champions. Remy si dimostra in una forma strepitosa e decide la partita al 27esimo, ma fa molto parlare la disattenzione dei Girondini. Lo schema su punizione è la ciliegina su un periodo di forma imbarazzante per gli ospiti. Inconcepibile in un momento così importante della stagione.

Il campionato francese vede nei bassi fondi due squadre di grande tradizione con 13 titoli complessivi. Il calendario vede partite da affrontare contro squadre con poco da chiedere alla stagione, ma abbiamo più volte visto come questo conti poco. Il Bordeaux può ottenere la matematica nel match casalingo contro il Reims, già giustiziere del Monaco, e questi ultimi devono centrare le partite contro Amiens e Nizza. Gli uomini di Sousa, tuttavia, possono sperare nei risultati altrui più di quanto possa fare Jardim.