La Bundesliga dopo 6 giornate ha una nuova capolista: il Bayern Monaco dopo il pareggio e la sconfitta di questa settimana, rispettivamente contro Augsburg e Hertha Berlino, ha ceduto il passo al Borussia Dortmund. Le Wespen tornano in vetta quasi un anno dopo l’ultima volta. L’anno scorso la squadra era partita benissimo con Peter Bosz e alla nona giornata era ancora davanti a tutti, prima di precipitare e concludere al quarto posto. Quella quarta posizione era anche stata messa a rischio nell’ultima giornata dal Bayer Leverkusen, proprio la squadra che il BVB ha battuto oggi di rimonta per 4-2 per riprendersi ufficialmente la vetta, come a chiudere un cerchio.

Che il Borussia Dortmund potesse essere l’antagonista principale del Bayern per la corsa al titolo era piuttosto prevedibile, ma l’inizio con qualche passo falso di troppo aveva fatto nascere alcuni dubbi sulla vera consistenza della squadra. Lucien Favre però ha trovato le risposte giuste in ogni reparto, oltre che la personalità di un gruppo in grado di rimontare alla BayArena da 0-2 a 4-2 nell’ultima mezzora di gioco. Come al solito sono stati gli esterni a guidare la rimonta – in particolare Reus, Sancho e nuovamente la rivelazione Bruun Larsen – ma questa volta a chiuderla è stato un centravanti, il subentrato Paco Alcácer, con una doppietta pesantissima nei minuti finali di partita.

Giornata dopo giornata il Dortmund sembra essere sempre più una squadra in forte crescita, con tanti margini di miglioramento e con tanto talento a disposizione su cui lavorare e da poter alternare in campo partita dopo partita. Alla BayArena la squadra di Favre ha trovato anche la prima vittoria in trasferta in campionato dopo due pareggi. In settimana erano arrivati i 7 gol al Norimberga che hanno dato tanta fiducia, oggi con il Leverkusen ne sono arrivati altri 4. In totale solo in Bundesliga sono 19.

Tutti segnali che il Borussia Dortmund è partito con il piede giusto, che è meritatamente in testa alla classifica e che ha il potenziale per competere in questa Bundesliga, cancellando gli errori dell’anno scorso: il BVB rientra tra le varie squadre che tra la decima e la venticinquesima giornata si sono alternate al secondo posto senza riuscire quasi mai a vincere (è successo soltanto una volta) propiziando la fuga del Bayern. Quest’anno sembra però diverso: a Dortmund c’è aria di nuovo ciclo. E il Borussia ci crede.