La ventesima giornata di Bundesliga ha regalato emozioni a non finire; il risultato più clamoroso è uscito fuori dalla sfida tra Bayer Leverkusen e Bayern Monaco. I Werkself cercavano la seconda vittoria consecutiva per continuare ad inseguire la qualificazione alla prossima Europa League; diverso il discorso per i bavaresi, costretti a vincere per non perdere terreno su un Dortmund praticamente perfetto. Alla fine il BVB ha pareggiato (uno a uno in casa dell’Eintracht Francoforte) ma Lewandowski e compagni non sono riusciti ad approfittare del mezzo passo falso della capolista. L’aiuto per le Wespen è arrivato da chi l’ambiente del Signal Iduna Park lo conosce molto bene: stiamo parlando di Peter Bosz. L’attuale allenatore del Leverkusen ha regalato un altro pezzo di Meisterschale alla sua ex squadra.

Bosz e tre punti che rischiano di decidere la Bundesliga

Tre goal rifilati al Bayern Monaco, tre punti conquistati per il suo Leverkusen ed una vittoria che rischia di pesare tantissimo per il destino della Bundesliga. Bosz, oltre ad aver battuto il Bayern campione in carica con una prova praticamente perfetta (non è semplice recuperare una svantaggio a Muller e compagni), ha reso meno amaro il pareggio del Borussia Dortmund; le Wespen, nonostante la mancata vittoria, guadagnano un altro punto di vantaggio sui bavaresi, portandosi a più sette. E’ curioso come Bosz sia riuscito, in novanta minuti, dove aveva fallito nella sua seppur breve esperienza sulla panchina del BVB: fermare il Bayern Monaco. In un campionato dove le prime raramente sbagliano, quella di oggi rischia di essere ricordata come la giornata chiave per l’assegnazione del titolo; difficilmente i ragazzi di Kovac avranno un’altra occasione per accorciare sulla capolista e, se alla fine dovesse arrivare il Meisterschale, il Borussia Dortmund avrà l’obbligo morale di fare una chiamata al suo ex allenatore e ringraziarlo per questi tre punti.