Il Psv vince con qualche paura di troppo contro un De Graafschap non nuovo a scherzetti: i biancocelesti furono coloro che impedirono a F. de Boer di vincere lo scudetto 3 anni fa proprio negli ultimi 90 minuti di campionato. Non riesce la stessa impresa al Philips Stadion che resta ancora imbattuto con una serie positiva di ben 15 giornate: Van Bommel tira un sospiro di sollievo dopo il passa falso di domenica scorsa. Nella ripresa, il solito De Jong e l’uomo mercato Bergwijn ribaltano lo svantaggio consegnando i 3 punti che lasciano tutto invariato in testa alla classifica.

PSV NON PERDE IL PASSO, MA LA DIFFERENZA RETI AUMENTA ANCORA

Il Psv vince di forza solo nella ripresa, facendo prendere un grosso spavento al proprio pubblico che ha visto, i loro begnamini, tornare negli spogliatoi con un gol di svantaggio. Il De Graafschap tenta l’impresa al Philips Stadion, impianto ancora imbattuto che ha potuto godere di 14 vittorie e un solo pareggio da parte dei Boeren. Van Bommel rischia con una rosa sfortunata e con poca grinta nel primo tempo con gli ospiti combattivi e cinici, in rete nell’unica vera occasione. Nella ripresa, salgono i cattedra i primi della classe e rimontano con un uno-due letale e fondamentale per non lasciar scappare l’Ajax.

A guidare la rimonta è Bergwijn che sta attirando l’interesse delle grandi d’Europa: l’Inter è stata la prima a bussare alla porta del club di Eindhoven che sta valutando l’offerta per l’estate. Intanto, l’olandese, sigla l’1-1 all’ora di gioco dagli 11 metri, aumentado il suo score realizzativo in campionato: 13 sigilli in 29 gare e ben 12 suggerimenti vincenti regalati ai compagni. Un apporto fondamentale per il club che ha visto il ragazzo, classe ’97, partecipare a ben 25 degli 89 gol totali. A chiudere definitivamente i giochi è il solito Luuk de Jong ispiratissimo in questa stagione con il suo 26° centro in Eredivisie: altra realizzazione importante che permette alla società di non perdere ulteriore terreno nei confronti di un Ajax che era tornato temporaneamente primo per circa una ventina di ore.

Ancora d’ammirare l’ottima organizzazione difensiva che mantiene il Psv leader dei reparti arretrati meno perforati in Olanda: sono 23 le reti al passivo anche se è peggiorata notevolmente la media. Nelle ultime 5 gare sono 7 le marcature incassate con 3 gol subiti sia da Ajax che Vitesse. Qualche distrazione di troppo che non sta permettendo a Van Bommel di tenere alta la differenza reti e di poter così annullare l’ulteriore vantaggio che vanta l’Ajax per la lotta al titolo. Manca poco al triplice fischio sulla stagione e i Boeren sono chiamati a non abbassare mai la guardia per non vanificare una cavalcata trionfale partita proprio dalla prima giornata del torneo.