Nuovi cicli e grandi obiettivi in vista: il Portogallo nell’anno post Mondiale ha da subito chance importanti per riproporsi ad alti livelli e dare continuità ai progressi visti negli ultimi anni. Nel cammino che porta alle finali di Uefa Nations League, dove i lusitani sono arrivati grazie al successo sull’Italia, c’è un problema di abbondanza: João Cancelo o Semedo? Chi sarà il titolare nel ruolo di terzino destro?

Considerando che lo schema di gioco prevede in ogni caso una difesa a quattro è difficile fare una scelta: dall’altro lato c’è Raphael Guerreiro che già sbilancia la squadra con le sue continue sovrapposizioni e la proposta di un doppio terzino di gamba potrebbe dare un’immagine molto offensiva alla squadra. Problemi e limiti in comune tra i terzini destri delle due squadre favorite alla vittoria della Champions League: entrambi danno un grande contributo alla manovra ma non sempre sono impeccabili nella copertura, soprattutto nelle palle basse infilate alle spalle.

Allegri è ricorso più volte alla scelta di De Sciglio in partite in cui aveva particolari ansie difensive, Semedo è di fatto l’alternativa a Sergi Roberto che ormai si è adattato al ruolo e garantisce maggiore equilibrio pur non avendo la qualità e l’esplosività del portoghese. La nazionale dovrà ripartire da uno dei due: non è detto che si debba fare una scelta definitiva fin da adesso ma sarà interessante capire in questi primi due impegni contro Ucraina e Serbia che non possono essere sottovalutati.

Si tratta infatti delle due squadre più pericolose di questo girone a cinque, in cui Lituania e Lussemburgo non possono rappresentare un problema né per la classifica, né per un’ipotetica scaletta mentale di conquista di 12 punti nelle quattro partite più morbide. Solo che il calendario ha deciso di mettere la squadra di Fernando Santos subito alla prova contro le più forti, forse il miglior modo per testarsi in vista delle finals di Nations League di giugno.

Il nuovo Portogallo riparte da qui, col dubbio tra Cancelo e Semedo su chi sarà effettivamente il leader della fascia destra, in uno scontro ravvicinato tra Juventus e Barcellona che può anticipare la possibile finale di Champions League di quest’anno.