Sembrava una stagione stregata per il Chelsea. La mancata qualificazione in Champions League tracciava la fine della breve era Conte. Ma l’ultimo appiglio è stato quello vincente, che ha riscattato un anno negativo, dopo l’incredibile successo in Premier League della stagione scorsa. I Blues hanno alzato al cielo la FA Cup 2018, battendo nella finale di Wembley il Manchester United per 1-0. In una partita intensa, tecnicamente rivedibile, decisa da un episodio. E dal maggior cinismo della squadra di Antonio Conte, perfetta in fase difensiva nel contenere uno United troppo confusionario.

La chiave del match

Antonio Conte ha preparato la partita nella miglior maniera per il suo Chelsea: chiudere ogni spazio senza schiacciarsi troppo, accettando gli uno-contro-uno sulle fasce, e ripartire in velocità con Eden Hazard. Proprio da questa situazione è nato il fallo da rigore commesso da Phil Jones, ingenuo e scoordinato. La freddezza del belga dal dischetto ha fatto il resto e messo la partita in discesa per i Blues. Lo United in fase offensiva è stato troppo impreciso: ha portato tanti uomini in avanti, ma con errori tecnici a non finire e troppe soluzioni personali non necessarie e forzate ha compromesso ogni piano offensivo.

Con i centrocampisti lenti nel muovere la palla, la manovra è diventata prevedibile: gli attaccanti hanno svariato senza controllo alla ricerca di soluzioni personali terminate sempre nel nulla. Soltanto l’ingresso di un riferimento centrale come Lukaku ha dato ordine e infastidito la difesa del Chelsea, che ha rischiato solo nel finale, quando il fiato per ripartire è iniziato a mancare, nonostante De Gea sia stato di nuovo chiamato a un paio di occasioni. Mourinho ha provato a sfondare dalle fasce con la fisicità di Young e Valencia: i raddoppi di Rüdiger e di Azpilicueta hanno però tolto ogni tipo di soluzione. E il Chelsea, anche grazie all’ottima prestazione di Bakayoko e Kanté in mezzo al campo, è riuscito a portare a casa la vittoria.

Un pensieroso José Mourinho a bordocampo durante la finale.

Conte, due su due col Chelsea

Mourinho ha così perso la sua prima finale in Inghilterra dopo aver vinto le precedenti cinque, mentre Conte ha centrato una vittoria al terzo tentativo, proprio contro il rivale portoghese con cui i rapporti non sono mai stati sereni. Nel 2017 aveva perso FA Cup e Community Shield contro l’Arsenal. La FA Cup 2018 si aggiunge anche alla Premier conquistata un anno fa: è un traguardo prestigioso, un double – anche se in due anni diversi – che certifica il meraviglioso lavoro del tecnico italiano a Londra. E, qualunque sarà l’epilogo, i trofei rimarranno.