Se in campionato Mourinho ha cominciato a dargli fiducia soltanto da qualche partita, in Champions League Juan Mata è diventato una vera e propria sentenza. Dopo essere rimasto a secco nella scorsa edizione, lo spagnolo sfrutta la sua seconda presenza stagionale per regalare al suo Manchester United una gioia grande e inattesa come la vittoria in casa della Juventus per 2-1.

Inattesa è proprio la parola giusta: dopo la rete capolavoro di Cristiano Ronaldo per i Red Devils sembrava praticamente impossibile trovare la vittoria che avrebbe riaperto i giochi nel girone. E invece nel giro di tre minuti la situazione ha preso una svolta improvvisa, resa possibile proprio dal calcio di punizione realizzato da Mata che buca per la prima volta la difesa juventina in questa Champions League. La lezione di calcio subita all’andata è stata sfruttata alla perfezione da uno United che ha tenuto i denti stretti fino alla fine, trascinato da un giocatore d’eccezione che forse adesso potrà godere della stima che merita.

Con Lukaku infortunato e Sanchez che ha smarrito la via del gol, Mata resta l’unica speranza per una squadra che nonostante tutto sembra non credere del tutto in lui. Eppure lo spagnolo è riuscito a lasciare il segno da subentrato in appena dieci minuti di gioco, a dimostrazione che la Champions League resta sempre il suo regno nonostante i tanti alti e bassi. Di sicuro i gol non saranno il suo forte, visto che ha sempre preferito innescare i suoi attaccanti con i giusti suggerimenti, ma i suoi trascorsi in Europa dovrebbero convincere Mourinho a puntare più spesso su di lui anche negli impegni difficili.

Dopotutto Mata alla pressione della Champions League è abituato, visto che nel 2012 fu uno degli uomini che aiutò il Chelsea a conquistare il trofeo, portando a casa anche un assist nell’indimenticabile finale contro il Bayern Monaco vinta ai rigori per 5-4. E la prestazione di questa sera ne è l’ennesima conferma: in quindici minuti di gioco lo spagnolo è riuscito a regalare un destino diverso alla sua squadra, l’unica in grado di battere fino ad ora la Juventus con un 2-1 che restituisce la speranza al Manchester United di raggiungere gli ottavi di finale.