L’Eredivisie scopre e fa esplodere giovani talenti che vengono immediatamente scippati dalle formazioni inglesi: spesso, però, i trasferimenti avvengono troppo presto con i ragazzi  non pronti al salto di qualità. Dopo il ritorno di Blind dal Mancehster United all’Ajax, anche Clasie decide di volare a Rotterdam abbandonando la casacca del Southampton. Una decisione dovuta a due anni sottotono in Inghilterra e con un prestito in territorio belga: la sua casa è stata sempre il Feyenoord e non c’è posto migliore per ritrovarsi e rilanciarsi nel calcio europeo. Andiamo a conoscere meglio la sua storia…

CLASIE, DOPO TRE ANNI IL RITORNO IN PATRIA

Clasie nasce nel 1991 a Haarlem e nel 2000 entra a far parte delle giovanili del Feyenoord: l’ascesa è rapida per il centrocapista che trova il suo esordio in Eredivisie 10 anni dopo. La sua scalata in prima squadra è molto veloce e i Rotterdammers lo spediscono in prestito ai cugini dell’Excelsior nel 2010-2011 per fargli fare esperienza nella massima divisione olandese. I risultati sono ottimi con 34 partite stagionali e 2 realizzazioni: la compagine si salva grazie alle prestazioni del ragazzo che viene richiamato alla base e premiato con una maglia da titolare. Per i successivi 4 anni, Clasie, verrà sempre impiegato in Eredivisie totalizzando 131 presenze (33 a torneo) e 8 centri all’attivo: peccato che non abbia inserito nessun trofeo nella sua bacheca. La sua capacità di verticalizzare l’azione, la sua precisione e la visione di gioco gli hanno permesso di mettersi in risalto agli occhi delle società europee: il Southampton, alla ricerca di un centrocampista delle sue caratteristiche non si fa scappare l’occasione e lo scippa alla concorrenza.

Koeman stravede per il Ducht Xavi, soprannome che gli è stato affibbiato in patria, e riesce ad aggiudicarsi le sue prestazioni con circa 8 milioni di sterline. Clasie vola in Inghilterra dove viene schierato come centrocampista centrale grazie anche alle sue doti di recupero in scivolata e cross. Nella sua prima annata, 2015-2016, vede il Leicester conquistare la Premier, mentre il tecnico olandese chiude con un fantastico 6° posto che vale l’Europa League: grazie anche all’apporto di Clasie, il Southampton chiude con 63 punti in classifica: il ragazzo invece si scenderà in campo per 22 volte senza mai andare a segno. La stagione successiva non sarà così esaltante: Koeman passa all’Everton e gli inglesi hanno grosse difficoltà in campionato con il centrocapista utilizzato sporadicamente: 16 presenze e una realizzazione e un senso di insoddisfazione sempre maggiore. Il ragazzo reclama più spazio e viene dato in prestito al Brugge dove conquisterà la Jupiler League 2017-2018, con 20 partite all’attivo.

Il ritorno in Inghilterra però non lo entusiasma e l’occasione di tornare protagonista gli arriva proprio dall’Olanda: a bussare alla porta è la formazione che lo ha reso celebre in Europa, il Feyenoord. Clasie non ci pensa due volte, trova l’accordo con il club che lo strappa in prestito fino a fine stagione. Van Bronckhorst lo riceve a braccia aperte avendo un nuovo elemento fondamentale per il suo 4-3-3: in un centrocampo composto daToornstra e Vilhena andrebbe ad occupare il posto lasciato libero da Al Ahmadi, trasferitosi negli Emirati Arabi. In caso di necessità sarebbe il sostituto ideale di Toornstra che tornerebbe ad occupare il ruolo di laterale d’attacco. Sicuramente riabbracciare i Rotterdammers è uno spunto in più per fare bene e per ammirare nuovamente quel Clasie soprannominato lo Xavi olandese.