La finale di Copa del Rey è ormai alle porte con Valencia e Barcellona pronte a darsi battaglia per un trofeo molto ambito in terra spagnola. Valverde e i suoi ragazzi inseguono il 31esimo successo in coppa nazionale con un Leo Messi che attualmente si trova in sesta posizione nella classifica dei marcatori all time con 50 gol. Il Valencia, dal canto suo, vuole chiudere in bellezza una stagione assolutamente positiva visto il quarto posto conquistato in Liga e la semifinale, poi persa, raggiunta in Europa League. Se clicchi qui ti spieghiamo cosa significa questa finale per le due squadre. La Copa del Rey ha una storia infinita, andiamo a scoprire insieme le cinque partite che secondo noi sarà impossibile dimenticare.

1977: REAL BETIS – ATHLETIC CLUB

Dopo aver cambiato parecchi nomi nel corso degli anni, nel 1977 la coppa nazionale spagnola torna a chiamarsi Copa del Rey. Proprio in quell’anno, dunque, inizia il periodo che ci porta al giorno d’oggi visto che il nome non è più cambiato. A sfidarsi furono Real Betis e Athletic Club al Vicente Calderón, le due squadre diedero vita ad una partita per cuori forti, andiamo a scoprire perché. Dopo 14 minuti è l’Athletic Club a passare in vantaggio con un gol di Carlos con il Betis che, però, riesce a raggiungere gli avversari proprio sul finire del primo tempo grazie al gol di Javier López. Fin qui niente di strano, nel secondo tempo le due squadre si danno battaglia ma nessuna riesce a mettere a segno il gol vittoria, si va ai supplementari. Una rete di Dani, al 97esimo minuto, manda in delirio i tifosi biancorossi ma il Betis non muore mai e trova un pareggio incredibile al 116esimo grazie al secondo centro di Javier López. La lotteria dei rigori sarà ricordata come una delle più lunghe di sempre con 20 rigori calciati in totale. A decidere la contesa sarà il decimo rigore segnato da Bizcocho e il conseguente errore del portiere dei baschi Iribar.

1980: REAL MADRID – CASTILLA

Tre anni dopo quella splendida finale tra Betis e Athletic Club va in scena una delle finali più particolari di sempre contando anche i vari campionati europei. Al Santiago Bernabéu, neanche a farlo apposta, si sfidarono in finale il Real Madrid e la seconda squadra proprio dei Blancos. Il Castilla arriva alla finale dopo un cammino incredibile partendo dal primo turno ed eliminando in sequenza Extremadura, Alcorcón, Racing Santander, Hércules, Athletic Club, Real Sociedad e Sporting Gijón. La finale non ha avuto storia con il Real Madrid che ha dominato in lungo e in largo imponendosi con un perentorio 6-1. A segno per le Merengues andarono Juanito (doppietta), Santillana, del Bosque, Sabido e García Hernández. Il gol della bandiera per il Castilla, che comunque rappresenta un motivo di vanto visto l’avversario, lo segnò Ricardo Alvarez De Mena.

1995: DEPORTIVO LA CORUÑA – VALENCIA

Iniziata il 24 giugno del 1995, la finale tra Depor e Valencia è stata la più lunga della storia della Copa del Rey. A causa di una violenta tempesta la partita fu interrotta dopo 79 minuti con il Bernabéu che tornò praticabile solamente tre giorni più tardi. Le due squadre, negli 11 minuti restanti, ripartivano dall’1-1 del 24 giugno con il vantaggio dei biancoblu firmato da Manjarín e il conseguente pareggio di Mijatovic al 70esimo minuto. Il Depor, tre giorni più tardi, ebbe il merito di ripartire come se non fosse mai stata interrotta la sfida trovando il gol vittoria solamente due minuti dopo l’inizio degli ultimi 11 minuti. A siglare la rete che ha permesso al Depor di alzare al cielo la sua prima Copa del Rey fu Alfredo che batté Zubizarreta con un colpo di testa.

2002: DEPORTIVO LA CORUÑA – REAL MADRID 

Quando sembrava tutto scritto, quando sembrava essere il giorno perfetto per festeggiare il centenario del club, ecco che il Real Madrid cade sotto i colpi del Deportivo la Coruña mandando in fumo un’attesa spasmodica con i festeggiamenti già pronti a iniziare. In Spagna quella finale è stata rinominata “Centenariazo”, un nome che riporta al famosissimo “Maracanazo” del 1950 quando l’Uruguay batté contro ogni pronostico il Brasile portandosi a casa il secondo titolo mondiale della propria storia. Il 6 marzo del 2002 il Depor, dunque, riuscì nell’impresa di battere un Real Madrid imbottito di fuoriclasse come Zidane, Raúl, Figo e molti altri. I biancoblu riuscirono prima a portarsi sul 2-0 grazie ai gol di Sergio González e Diego Tristán e poi a resistere dopo che Raúl, al 58esimo minuto, accorcio le distanze tra le due squadre. Una vittoria storica che i tifosi delle due squadre non dimenticheranno mai, probabilmente soprattutto quelli del Real Madrid.

2011: BARCELLONA – REAL MADRID

Nel 2011 andò in scena un Clasico tesissimo con il Real Madrid che la spuntò ai tempi supplementari. Mourinho prese in mano il Real proprio all’inizio di quella stagione e il suo primo viaggio in casa degli acerrimi rivali del Barça fu a dir poco disastroso con una sconfitta netta per 5-0. La finale di Copa del Rey, però, è stata come una vendetta per il tecnico portoghese che ha lasciato il pallino del gioco in mano a Messi e compagni provando a ripartire con attenzione e rapidità. Dopo lo 0-0 al termine dei 90 minuti regolamentari è nel primo supplementare che si decise la sfida. Ángel Di María disegna un cross nel pieno dell’area di rigore Blaugrana, Cristiano Ronaldo stacca più in alto di tutti battendo con un preciso colpo di testa Pinto. Il Real Madrid tiene fino al 120esimo riuscendo a conquistare la diciottesima Copa del Rey della propria storia. Quella coppa, tra l’altro, viene ricordata anche per la caduta dal pullman dello stesso trofeo durante i festeggiamenti in città con Sergio Ramos colpevole del disastro.