C’è un colombiano, leggenda del River Plate e con un gol in finale e una maglia biancorossa addosso che non sta festeggiando. Non è ovviamente Juanfer Quintero, lui è già entrato nell’olimpo del calcio sudamericano grazie al gol più importante di sempre. Ma è Teófilo Gutiérrez, ex illustre dei Millonarios che ha perso la finale di Copa Sudamericana.

Nulla a che vedere con l’importanza di quanto accaduto al Bernabéu, ma per il suo Junior di Barranquilla sarebbe stata una vittoria storica. Storia che invece ha bussato alla porta dell’Atlético Paranaense, mai campione fuori dal Brasile nella sua esistenza: aveva vinto un campionato nazionale nel 2001 e null’altro, se non i titoli statali che ogni anno si giocano sostanzialmente in una partita sola nel derby col Coritiba.

Anche in Copa Sudamericana ci sono voluti più di 180 minuti per decretare un vincitore. Non sono bastati nemmeno i supplementari ma si è deciso tutto ai calci di rigore. 1-1 all’andata, 1-1 al ritorno, nessun gol ai supplementari e allora tutto da decidere nella maniera più emozionante e spaventosa.

E a sbagliare il rigore decisivo è stato proprio Teo, lui che aveva segnato in partita il gol del momentaneo vantaggio del Junior. E invece a festeggiare è il Furacao, in gol anche con l’ex Inter Jonathan e trascinato dal capitano Lucho González, l’unico ex River ad aver festeggiato ancora. L’ha alzata lui la coppa al cielo, quella della storia dell’Atlético Parananese che ora dovrà vedersela proprio con il River Plate in Recopa Sudamericana nel prossimo febbraio.