Il secondo weekend di Coppa d’Asia vede delinearsi in maniera netta un altro girone e il medioriente è grande protagonista.
Ad aprire la giornata ci ha pensato l’Iran che mantiene ancora la sua porta inviolata e si sbarazza senza grossi problemi dell’ostacolo Vietnam. La squadra centesima nel ranking Fifa ha provato in tutti i modi a ripetere l’ottima prova disputata contro l’Iraq ma gli uomini di Queiroz hanno dimostrato di essere di un altro livello. Un gol per tempo, entrambi segnati da uno degli attaccanti più importanti della competizione, quel Sardar Azmoun che sta dimostrando che gli anni in Russia stanno servendo a qualcosa. Il centravanti del Rubin Kazan ha segnato prima di testa su cross di Ghoddos e poi con una splendida giocata ha freddato Dang Van Lam con un bel sinistro a incrociare. Il tecnico portoghese è riuscito a schierare un undici in grado di trovarsi alla perfezione, con un ottimo giro palla e che sa perfettamente quando accelerare l’azione per freddare gli avversari. Il passaggio agli ottavi di finale è già in tasca, e per ora l’Iran si è solo divertito ma questa squadra ha tutte le carte in regola per vincere, forte anche dell’ottima impressione fatta anche nell’ultimo Mondiale.


A far compagnia ai vicini iraniani c’è anche l’Iraq che scaccia i fantasmi e la brutta prova contro il Vietnam e si impone nettamente contro lo Yemen. La nazionale debuttante dimostra tutta la sua inesperienza in certe competizioni e si fa schiacciare anche dalla compagine irachena che ottiene la sua seconda vittoria e si garantisce un posto agli ottavi di finale. La pratica viene chiusa dopo soli venti minuti con due tiri da fuori area e Mohanad Ali che si prende le luci della ribalta con un gran destro in corsa all’angolino. Sorprende tutti il raddoppio di Bashar Resan che con un tiro da fuori non irresistibile sorprende un incertissimo Al Sowadi, anche oggi protagonista in negativo. Lo Yemen riesce a creare qualche occasione ma Hassan fa buona guardia e Katanec ha blindato bene la difesa. Nel recupero anche Alaa Abbas Abdulnabi si prende il suo momento di gloria con un sinistro di controbalzo dopo un’azione confusa. Servirà una vittoria agli iracheni per il primo posto, mentre per Yemen e Vietnam sarà uno scontro importantissimo, nonostante la vittoria potrebbe non bastare per entrare a far parte delle migliori terze.


A concludere la giornata ci ha pensato l’altra grande potenza mediorientale che ha vinto e convinto contro un Libano che si è difeso come ha potuto. Anche l’Arabia Saudita ottiene il passaggio agli ottavi con un turno d’anticipo e mantendo inviolata la propria porta. Il prestito al Levante sembra aver fatto bene a Fahad Al Muwallad che segna anche in questa giornata con un fantastico destro al volo sotto la traversa. Pizzi ha dunque trovato il suo centravanti di qualità nel piccolo attaccante dell’Al Ittihad, ma i suoi compagni lo servono alla grande. A chiudere i conti nella ripresa ci ha pensato Al Moqhawi che ha chiuso i conti dopo essere stato servito da Bahbir e per Khalil non c’è stato nulla da fare. Radulović dovrà aggrapparsi all’ultima gara contro la Corea del Nord, mentre i sauditi guardano tutti dall’alto verso il basso e possono preparare in totale serenità l’ultima sfida contro il Qatar.