Si fermano tutte! In una giornata di Liga poverissima di gol, a mancare non sono di certo le sorprese, soprattutto nella giornata di domenica. L’Athletic abbandona quasi matematicamente la corsa alla Champions dopo una rimonta che avremmo sicuramente definito “storica”. Sono troppi 5 punti di svantaggio dal quarto posto su 9 ancora disponibili. A fermare i leones di Garitano ci ha pensato Abelardo con il suo Alavés ormai fuori dall’Europa League, ma capace di imporsi 1-1 al San Mamés.

Inspiegabili invece le sconfitte di Siviglia e Valencia, entrambe per una rete a zero. Alle 13 di questa domenica i pipistrelli hanno accolto un Eibar con più nulla da chiedere alla Liga. Troppo poche le occasioni create dal Valencia di Marcelino, la cui testa sembrava già essere all’andata della semifinale di giovedì contro l’Arsenal (sconfitto 3-0 dal Leicester). Un po’ di turnover c’è stato, ma non a tal punto da giustificare una prestazione brutta e da dimenticare, soprattutto per Gameiro, colpevole di aver sciupato due palle gol nel secondo tempo. E se un pareggio in casa contro l’Eibar sarebbe stato un danno, allo scadere è arrivata anche la beffa. Charles è sbucato alle spalle della difesa di Marcelino e ha beffato Neto, togliendo al Valencia un punto che, visti gli altri risultati, sarebbe stato pesantissimo.

Dal País Valenciano saliamo in Catalogna, precisamente a Girona. I catalani, in crisi nera e con il serio rischio retrocessione, contro gli andalusi provenienti dal pokerissimo inflitto al Rayo Vallecano in casa. Se qui ci si aspettava un gara ricca di gol e con il Siviglia leggermente favorito, le aspettative sono state disattese. Gli uomini di Sacristan hanno tirato fuori l’orgoglio giocando meglio e conquistando una vittoria importantissima che significa salvezza e +2 sul Valladolid a tre gare dal termine. Ancora male, malissimo il Siviglia. Il ritorno di Caparros e Monchi non ha fatto bene alla squadra che sembra non averne più. Il quarto posto è a portata di mano e il Siviglia ha sprecato un’altra occasione per andarlo a prendere; non dovesse conquistarlo sarebbe una stagione totalmente fallimentare.

Tra gli sconfitti, la squadra che esce con il sorriso è il Getafe. Gli azulones non ne hanno più e fortunatamente non ricevono danni da questo turno di Liga, Champions si è fermata. Commesso il passo falso non si può sbagliare più nulla a tre giornate dal termine. Il Getafe resiste al quarto posto a quota 55 punti, gli stessi di un Siviglia che però la settimana scorsa è crollato al Coliseum Alfonso Perez sotto i colpi di Mata e Molina. Oggi all’Anoeta è emersa la stanchezza di una rosa che sta rendendo di gran lunga sopra le aspettative, punita prima da Willian José poi da Oyarzabal; a nulla è servita la rete al 90° di Samuel Saiz che ha accorciato per il 2-1 finale. Il sogno Eurogeta continua.

Calendario a confronto:

GETAFE 

  • Girona 
  • Barcellona
  • Villarreal

SIVIGLIA

  • Leganés
  • Atletico Madrid
  • Athletic Bilbao

VALENCIA

  • Huesca
  • Alavés
  • Valladolid