Cala il sipario e la Premier League è pronta a esprimere i suoi ultimissimi verdetti. Nonostante il campionato sia già stato archiviato da tempo grazie alla meravigliosa cavalcata del Manchester City, la lotta per un posto in Champions League si è conclusa soltanto all’ultima giornata con dei risultati clamorosi. Sotto i riflettori c’erano soltanto Liverpool e Chelsea, due delle squadre più incostanti di tutto il campionato che anche negli ultimi 90 minuti hanno deciso di dare spettacolo in due modi diversi.

A partire proprio dagli uomini di Conte: l’unico obiettivo dei Blues era la vittoria contro un Newcastle che dalla classifica non poteva chiedere più nulla, ma che ha deciso di chiudere in casa il campionato nella maniera migliore, con una straordinaria vittoria più utile al prestigio che alla classifica. Gli uomini di Benitez frantumano uno a uno i sogni di un Chelsea catapultato in Europa League in modo del tutto sconvolgente, con un 3-0 che probabilmente aprirà a una nuova rifondazione della squadra durante il mercato estivo.

I -5 punti dal quarto posto sono un risultato troppo negativo per salvare la stagione di Antonio Conte che forse avrà già preparato tutti i suoi bagagli per dirigersi verso una nuova meta e dimenticare un’annata disastrosa, in cui non è arrivata la conferma tanto attesa dopo il trionfo in campionato al primo tentativo.

E a Liverpool? I ragazzi di Klopp, forte trascinati dal forte entusiasmo per la conquista della finale di Champions League, avevano snobbato la Premier League nelle ultime giornate, abbandonando la corsa al secondo posto e concedendo il terzo gradino della classifica a un Tottenham che ha saputo benissimo sfruttare le distrazioni della diretta concorrente. Lo scontro diretto perso proprio contro il Chelsea però avrà fatto svegliare l’orgoglio dei Reds che con il 4-0 inflitto al Brighton hanno rispedito al mittente tutti i tentativi di assalto alla Champions League.

Fatta eccezione per il crollo esterno del Chelsea però, i piazzamenti in classifica risultano abbastanza prevedibili: sul palcoscenico della competizione continentale più importante di tutte ritroveremo City, United, Tottenham e Liverpool (che, ricordiamo, tra poco più di una settimana si batterà per alzare al cielo proprio quella coppa), mentre Chelsea, Arsenal e Burnley completano il quadro europeo con la qualificazione all’Europa League, torneo sul quale dovranno puntare il tutto per tutto (almeno per quanto riguarda le due londinesi) per iniziare al meglio il nuovo ciclo e ritornare grandi.