Sono state le due grandi rivelazioni del Mondiale e adesso possono finalmente fare il proprio esordio anche nella nuovissima Uefa Nations League. Croazia e Belgio, seconda e terza classificata dell’ultimo Mondiale, due squadre su cui vale la pena puntare gli occhi per aspettarsi grandi risultati anche in questo torneo.

A partire dai croati, che hanno il compito non facile di dare continuità a quello che rischia di passare come il grande acuto di una generazione d’oro ma che non ha margini né di crescita né di proseguimento. La sfida è subito tostissima: c’è da affrontare la Spagna che ha già vinto all’esordio contro l’Inghilterra e che sembra aver già assorbito le nuove idee di Luis Enrique. L’unico impegno disputato sin qui dalla Croazia dopo la finale di Mosca è stata un’amichevole con il Portogallo, in cui però sono stati tanti gli esperimenti per cercare di creare con immediatezza un nuovo ciclo.

Discorso non troppo differente per il Belgio, che in comune con la Croazia ha il fatto di esser stato eliminato dalla Francia dal Mondiale. Qui è implicato anche un discorso di differenza reti: la Svizzera all’esordio ha vinto per 6-0 contro l’Islanda e quindi nella corsa al primo posto che porta alle finals di giugno sarà importante anche provare a segnare più gol possibile. L’esordio dei belgi sarà proprio in Islanda contro una nazionale che sembra aver già smarrito l’euforia della qualificazione al Mondiale e che lentamente si sta adagiando sui livelli che le competevano una volta.

Sono le ultime big che devono ancora esordire: la Lega A ha già visto in campo ogni nazionale ma aspetta ancora la seconda e la terza forza del Mondiale.