Nella parte di Manchester tinta di rosso non ci sono più tanti sorrisi: se l’avvio strepitoso con il 4-0 rifilato al Chelsea aveva fatto credere a una vera rivoluzione rispetto alla passata stagione, troppo opaca per lasciare il segno, i due pareggi contro Wolverhampton e Southampton e la sconfitta contro il Crystal Palace hanno ribaltato il corso delle cose, rispedendo lo United a brancolare nel buio. Eppure, in questa situazione Solskjaer ha trovato nel giovanissimo Daniel James un appiglio prezioso per poter sognare in grande.

“È fantastico, ha un grande atteggiamento, vuole imparare, ha fame. È all’inizio della sua carriera ma con le sue attitudini ne avrà una buona. Vogliamo aiutarlo a diventare un giocatore completo”. Le parole al miele dette dopo gli ultimi due punti persi in campionato sembrano un’investitura per il giovanissimo gallese, arrivato in squadra per 17 milioni di sterline appena due mesi fa tra la quasi totale indifferenza. Trovare un posto fra i più grandi non era un’impresa facile, ma già alla prima partita James ha capito di poter fare la differenza.

Ed ecco che il suo gol contro il Chelsea, arrivato nonostante i soli 16 minuti in campo concessi dal suo allenatore, suona come una vera e propria profezia che neanche Solskjaer ha avuto il coraggio di spezzare. A soli 21 anni James si è ritrovato perno centrale del progetto dello United, con risultati davvero sorprendenti: nelle 4 partite totali giocate (tre delle quali praticamente per intero) è riuscito a trovare 3 gol, con una media straordinaria di una rete segnata ogni due tiri verso la porta (6 in totale per l’appunto). A raggiungere questo incredibile risultato prima di lui con la stessa maglia ci erano riusciti solamente Saha, Ibrahimovic e Lukaku, tre grandissimi nomi che lasciano sperare un grande futuro per il giovanissimo talento.

Sarà forse l’euforia di un giovane alla prima occasione importante oppure i primi segni di un talento pronto a sbocciare, ma in ogni caso almeno per il momento i Red Devils sembrano aver trovato l’uomo giusto per l’attacco, quel profilo che forse mancava da troppo tempo a una squadra che ha tanta voglia di ritornare grande. La sua sfida in Premier League è appena cominciata ma Daniel James è pronto a dare il massimo per trascinare la sua squadra in Europa e consacrarsi come uno dei migliori giovani di tutto il campionato.

 

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