Solo due partite caratterizzano il martedì in Coppa d’Asia ma le emozioni non sono certo mancate. L’Iraq aggancia l’Iran in vetta al Girone D in una pazza partita contro un più che valido Vietnam. La squadra allenata dal sudcoreano Hang-Seo Park si è comportata alla grande, mettendo in difficoltà i campioni del 2007 e meritando il vantaggio nel primo tempo. Nonostante le due squadre si fossero schierate entrambi con una sola punta, e difesa e centrocampo ben rafforzate, ne è uscita una partita divertente, ricca di gol, di emozioni e di troppi errori. Molto bella l’azione del vantaggio vietnamita con Van Duc che è stato fermato da Ali Faez davanti a Jalal Hassan, ma così facendo il difensore dell’Al-Kharaitiyat ha commesso un goffo autogol. Grave anche l’errore di Duy Manh Do per il pareggio di Mohanad Ali che sembrava spianare la strada per il successo iracheno ma la partita era ancora tutta da giocare. Il tiro di Trong Hoang è stato mal respinto da Hassan e sulla respinta Nguyen Cong Phuong ha riportato avanti i suoi. Katanec ha però strigliato i suoi e nella ripresa l’Iraq ha alzato il ritmo meritando i tre punti. Tariq ha sfruttato una pessima respinta di Dang Van Lam e nel finale, quando le squadre erano stanche e il pari ormai accettato da entrambe, ecco la perla balistica su punizione di Ali Adnan. L’atalantino ha dimostrato di essere l’uomo in più dei mediorientali che si avvicinano agli ottavi, mentre al Vietnam resta comunque una grande prestazione.


Il Gruppo E iniziava con una delle partite più interessanti di questa prima giornata, ma la differenza in campo è stata tanto netta quanto inaspettata. L’Arabia Saudita ha dimostrato che i nomi non sono fondamentali per creare una nazionale forte e amalgamata e la Corea del Nord se ne è accorta. Pizzi ha schierato un 4-2-3-1 con il solo Al Muwallad in attacco tenendo un lungo possesso palla, spesso lento ma tremendamente efficace. Molto bravo Ateef, vero metronomo del centrocampo e di scatto sono arrivati due fantastici gol. Hatan Bahbir ha portato in vantaggio i sauditi con un gran destro a giro sul secondo palo e dopo poco Al Fatil ha deviato di tacco una punizione tagliata dall’esterno di Al Moqahwi. A peggiorare ancora di più la situazione dei nordcoreani ci ha pensato l’uomo che avrebbe dovuto far fare il salto di qualità alla squadra, Han Song-Kwang. Il centravanti del Perugia ex Cagliari ha ricevuto un ingenuo secondo cartellino giallo a fine primo tempo e da lì la partita è finita. La squadra di Kim ha provato a farsi vedere nella ripresa facendo sporcare i guanti a Al Owais, ma a segnare sono ancora i “Figli del deserto“. Al Dawsari e Al Muwallad hanno calato il poker portando il risultato su un pesantissimo 4-0. Assieme all’Iran l’Arabia Saudita è la nazionale partita nel migliore dei modi, ma la Corea del Nord è avversario più temibile dello Yemen e ora tutti dovranno fare i conti con gli uomini di Pizzi.