Abu Dhabi è stata la sede della prima partita di questa Coppa d’Asia 2019 e come da tradizione è il Paese ospitante ad aver aperto le danze. Gli Emirati Arabi Uniti hanno deluso giocando una partita al di sotto delle proprie possibilità e regalando la prima sorpresa di giornata. Il 4-3-3 offensivo di Zaccheroni è stato annullato dal classico 4-4-2 del ceco Miroslav Soukup e il Bahrain avrebbe meritato i 3 punti. Molto bene la corsia di sinistra della squadra con Capitale Manama con Juma e Al Aswad che hanno messo in crisi i rivali facendo ammonire prima Abdulrahman e poi Esmaeel. La rete del vantaggio è arrivato dopo un’azione confusa con Eisa, portiere dell’Al-Ain tutt’altro che sicuro, che ha smanacciato male un cross di Issa e ha servito a Mohamed Saad la palla per segnare calciando due volte dopo il salvataggio sulla linea di Khalifa Mubarak. L’altro Mubarak, Khalfan considerato vero talento del calcio mediorientale, ha abbastanza deluso nonostante abbia fatto vedere di essere l’unico del proprio centrocampo a essere in grado di impostare il gioco. Molto male gli attaccanti di Zaccheroni con Al-Hammadi e Mabkhout che hanno fallito due clamorose occasioni ghiottissime per l’1-0.


Il pareggio è stato un gentile regalo dell’arbitro giordano Adham Mohammad che ha punito un dubbio fallo di mano del giovane Marhoon appena entrato. A prescindere dalla volontarietà o meno del tocco di braccio va comunque segnalata una netta spinta da dietro di Juma. Bahrain dunque beffato due volte e dagli undici metri la sassata di Ahmed Khalil ha reso impossibile ogni intervento per Shubbar.
Pareggio che sta stretto al Bahrain che avrebbe meritato, soprattutto nella ripresa, di vincere ma che in un girone che presenta anche India e Thailandia vede crescere le sue possibilità di passaggio del turno. Zaccheroni dovrà invece lavorare molto perché questi Emirati Arabi Uniti non hanno futuro e con un gioco lento e prevedibile possono essere battuti da chiunque. Il pubblico di casa si aspetta ben altro e un’eliminazione già ai gironi sarebbe impensabile. In questo primo giorno le emozioni non sono mancate e chissà quante altre storie avrà da raccontarci questa Coppa.