La sconfitta interna con l’Hoffenheim, alla vigilia della sosta, era stata un fulmine a ciel sereno per il Bayern; i ragazzi di Kovac, impegnati sul campo dell’Augsburg, dovevano mandare un segnale e sfruttare il turno favorevole visto gli scontri diretto tra Lipsia-Wolfsburg e Dortmund-Monchengladbach. Missione fallita per colpa di Finnbogason; l’attaccante, in pieno recupero, ferma i bavaresi sul due a due e apre una mini crisi all’Allianz Arena. Punto d’oro, invece, per i padroni di casa in ottica salvezza.

Finnbogason manda in tilt il Bayern Monaco

I due goal presi dal Bayern Monaco, all’inizio e alla fine della partita, dimostrano come la squadra manchi di concentrazione. Le reti di Richter e Finnbogason potevano essere tranquillamente evitate da un reparto che, con i rinforzi di Hernandez e Pavard, non può permettersi certi errori. La distrazione al novantatreesimo pesa doppio perché il Bayern rischia di scivolare a meno quattro dal Borussia Monchengladbach; occasione d’oro per le Fohlen obbligate a vincere per rendere la loro candidatura al primo posto ancora più forte. Cosa succede ai ragazzi di Kovac? I numeri pre e post sosta sono tutt’altro che positivi: un punto nelle ultime due partite, quattro goal subiti e, in entrambe le occasioni, la squadra è andata sotto nel punteggio. Kovac deve trovare una soluzione perché in baviera il Meisterschale è sacro e, continuando su questa strada, si rischia di perderlo. Il problema maggiore non è tanto la fase difensiva ma il momento in cui il Bayern decide inspiegabilmente di spegnere la luce; la squadra sembra incapace di gestire il risultato e, da questo punto di vista, gli ultimi 270 minuti lo testimoniano perfettamente. Ora la Champions dove la situazione rispecchia valore della squadra. Tra una settimana all’Allianz Arena arriva l’Union Berlino per una gara di fondamentale importanza; servono i tre punti per evitare che la crisi aperta da Finnbogason diventi irreparabile.