Il dominio del Red Bull Salisburgo in Austria è un realtà ormai consolidata da tanti anni, ma Marco Rose è riuscito a fare un vero e proprio capolavoro in questi due anni. Se le vittorie in patria non sono mai state messe in discussione è infatti la mentalità europea che è cambiata e dopo la strepitosa semifinale di Europa League nella passata stagione è stata la serataccia del San Paolo a fermare i salisburghesi che hanno solo sfiorato la rimonta in casa. In Bundesliga però non c’e stato nulla da fare per nessuno e solo il Lask Linz, a un solo punto da una storica qualificazione ai preliminari di Champions League, ha provato a rendere complicata la vita ai Tori Rossi.


Rose ha creato una squadra con un gioco letale, spesso lento e svogliato, ma fatto di decisive accelerazioni. L’ultima sfida al Generali Arena di Vienna è la perfetta immagine della stagione biancorossa. L’Austria ha avuto varie occasioni, è andata in vantaggio, ma in cinque minuti due fiammate dei giovani talenti di casa Schlager e Wolf hanno permesso di vincere in rimonta. Ennesimi tre punti ottenenuti ribaltando il risultato ed ennesimi tre punti ottenuti nel finale, perché quando gli altri calano il Red Bull è ancora lucido.
Pur non andando in gol ieri sera è ancora il titolo del confermato capocannoniere del campionato Munas Dabbur e questa volta sarà dura trattenerlo come nella passata stagione. Alle sue spalle però c’è già il suo sostituto e il futuro è tutto per lui. Dopo la strepitosa annata in prestito al Mattersburg Smail Prevljak ha confermato la sua pericolosità in zona gol ed è il giocatore con la più alta frequenza minuti-gol del campionato, addirittura una rete ogni settantotto minuti. Il bosniaco ha giocato poco ma è sempre stato decisivo riuscendo ad arrivare in doppia cifra e nella prossima stagione con l’altro giovanissimo Daka formerà una coppia da sogno. Schlager e Wolf non sono più i ragazzini di belle speranze del vivaio, ma veri e propri trascinatori della squadra e per il trequartista è già certo il passaggio al Lipsia nella prossima annata. Ha debuttato da titolare anche il diciannovenne francese Antoine Bernede, prelevato a gennaio per tre milioni dal Paris Saint Germain e solo il tempo ci dirà se la dirigenza Red Bull ci ha visto ancora una volta giusto. È il campionato anche di Cican Stanković che ha dovuto lasciare il passo al capitano Walke nelle coppe, ma che in Bundesliga è stato autentico protagonista con grandi parate e una sicurezza fra i pali invidiabile.


Il Red Bull Salisburgo vivrà grandi cambiamenti nella prossima annata e la scommessa Marsch in panchina è un grande azzardo, ma in questo momento tutto sta andando alla grande. Ora la testa è tutta alle ultime partite di Champions League e dalle parti della Red Bull Arena tutti saranno a gufare l’Ajax. Infatti in caso di mancata vittoria degli olandesi l’undicesimo posto nel ranking Uefa permetterebbe ai campioni d’Austria di accedere alla fase a gironi senza preliminari, il vero incubo salisburghese in questi anni.