Dopo sei lunghissimi anni il Servette torna tra le grandi di Svizzera. Un percorso lungo e tortuoso quelli dei “Grenats” che li ha visti anche scivolare in Promotion League, la terza serie elvetica nella stagione 2015-16.
Questo grande traguardo della squadra di Ginevra è più che gradito anche perché la storia è tutta dalla loro parte. Solo Grasshoppers e Basilea hanno vinto più campionati e diciassette successi non sono certo pochi. Gli anni d’oro furono agli albori del calcio e undici titoli arrivarono prima del 1950. La voglia di vincere però continuò anche negli anni dove le possibilità economiche erano inferiori rispetto a quelle di altri club, così nacquero i successi degli anni ’60 e soprattutto ’90 con la vittoria dell’ultima Super League nel 1999. Un testa a testa emozionantissimo con il Grasshoppers che vide trionfare i ginevrini solo per i migliori risultati nei playoff dopo che la sommatoria finale dei punti era uguale a quella zurighese.


Il Servette è stata anche una grande scuola di calcio e ottimi giocatori sono usciti dal proprio settore giovanile. Su tutti c’è il tedesco Oliver Neuville, attaccante titolare della Germania vice campione del mondo nel 2002, che riuscì a mettersi in mostra poprio in maglia granata nei primi anni di carriera. Ma anche Philippe Senderos, Reto Ziegler e Alexander Frei sono tutti giocatori che si sono fatti conoscere grazie agli anni a Ginevra per poi riuscire a fare ottime carriere in nazioni e club più blasonati. Il vero fiore all’occhiello però fu un acquisto tanto bello quanto inatteso e insperato. L’Inter di Trapattoni avrebbe fondato i suoi successi su giocatori provenienti dalla Germania ma per ricominciare a vincere bisognava fare un sacrificio doloroso, mandare via Karl Heinz Rummenigge. Le grandi partite del centravanti tedesco si alternavano troppo agli infortuni e così nel 1987 fu il Servette a permettergli di disputare le ultime due stagioni della sua carriera diventando così una delle tre squadre privilegiate per aver avuto in squadra il panzer di Lippstadt.
Il calcio svizzero sta attraversando un periodo abbastanza difficile e con la retrocessione del Grasshoppers serviva il ritorno di una grande piazza e ora il presidente Fischer vuole completare l’opera riportando il Servette ai vertici del calcio elvetico.