Il Borussia Dortmund, reduce dalla clamorosa sconfitta esterna con l’Union Berlino, era chiamato a reagire contro il Bayer Leverkusen; le Wespen, visto anche la sfida tra Lipsia e Bayern, non avevano alternative se non la vittoria. Diverso il discorso per i ragazzi di Bosz alla ricerca di un altro risultato utile dopo sette punti nei primi duecento settanta minuti. La partita ha lasciato un messaggio forte e chiaro: il Borussia, quando è concentrato, può battere qualsiasi avversario. Un quattro a zero che non ammette repliche e ci mostra, ancora una volta, tutto il potenziale offensivo a disposizione di Favre.

Dortmund, uno spettacolo per gli occhi

Il solito Alcacer, un Sancho sempre più impressionante e la qualità di Reus. Oggi sono stati loro tre i protagonisti principali del netto successo contro un Leverkusen incapace di contrastare la valanga gialla. Serviva una risposta dopo lo stop, inaspettato, contro l’Union e il Dortmund ha fatto capire quest’anno voglia tornare ad alzare quel Meisterschale assente dalla stagione 2011-2012. Tre punti fondamentali per arrivare, nel migliore dei modi, alla sfida di martedì sera contro il Barcellona per l’esordio in Champions League. Un’altra notizia positiva arriva dalla fase difensiva in difficoltà nelle prime tre uscite; oggi il BVB non ha subito goal nonostante si trovasse di fronte un tridente molto pericoloso. Tre punti, le conferme dall’attacco e la sorpresa della difesa; per rendere la giornata perfetta servirebbe un pareggio tra Lipsia e Bayern Monaco.

Leverkusen, passo indietro

Ci si aspettava molto di più dal Bayer Leverkusen specie dopo l’incoraggiante avvio di stagione con sette punti nelle prime tre partite. Perdere al Signal Iduna Park è giustificabile ma ha sorpreso, in negativo, l’atteggiamento della squadra. Volland e compagni non hanno mai dato l’impressione di poter mettere in difficoltà il Dortmund nonostante ne avessero le possibilità; ha stupito la scelta di lasciare in panchina Bailey poi subentrato al posto di Amiri. In ottica Champions è una sconfitta pesante ma ora è importante resettare e ripartire perché contro la Lokomotiv Mosca non si può sbagliare.