Arsenal-Manchester United è un grande classico della Premier League; una sfida che assume un valore ancora più importante dando uno sguardo alla classifica. Gunners e Red Devils sono separati da un solo punto a favore dei ragazzi di Solskjær. Le due squadre arrivano a questo appuntamento con umori diametralmente opposti: i padroni di casa sono reduci dalla sconfitta sul campo del Rennes per tre a uno che ha compromesso il cammino europeo. Completamente diverso il discorso da fare per Lukaku e compagni capaci, senza dieci titolari, di rimontare il PSG e qualificarsi ai quarti di Champions League. La principale competizione europea passa da questa sfida, la via principale per l’Europa.

La Champions in novanta minuti ma attenzione al presente

Arsenal e Manchester United si giocano una fetta importante di futuro in novanta minuti di fuoco all’Emirates Stadium. Due squadre in serie positiva che cercano lo scatto decisivo per la prossima Champions League. Una vittoria che potrebbe aprire scenari interessanti anche in chiave terzo posto ma bisogna fare un passo alla volta; passo che, sembra, vogliano fare in maniera diversa nelle rispettive competizioni europee. I ragazzi di Emery rischiano di essere a quella che somiglia molto all’ultima spiaggia. La sconfitta con il Rennes mette l’Arsenal quasi fuori dall’Europa League; una mancata rimonta nel match di ritorno, unita ad un risultato negativo domani, potrebbe essere un disastro (dal punto di vista sportivo) per i Gunners.

I Red Devils, invece, potrebbero anche permettersi di perdere considerando l’exploit al Parco dei Principi con cui hanno consolidato l’ottimo momento di forma. Solskjær, come è stato detto più volte, ha saputo dare gioco, anima e carattere alla squadra; e se prima l’obiettivo primario era il quarto posto ora, con lo United in piena zona Champions, hanno spostato l’asticella proprio alla coppa dalle grandi orecchie che manca ad Old Trafford dal 2007-2008. Un sogno maturato nella magica notte contro il PSG in cui si è capito come questo United possa veramente fare tutto.

Un passo alla volta. L’Arsenal deve vincere per aprire il paracadute in caso di eliminazione dall’Europa League; il Manchester vuole continuare a fare punti sognando la Champions, quella del presente.