Brutta, bruttissima sconfitta per il Feyenoord che dal paradiso precipita all’inferno: i Rotterdammers crollano al Van Donge & De Roo al 90′, rimontanti dai padroni di casa. L’Excelsior si aggiudica il derby vendicando il 3-0 dell’andata: inutile l’ennesimo sigillo di Van Persie che viene vanificato da una difesa distratta e eccessivamente larga. Van Bronckhorst si dispera: è incredibile come in una sola settimana si possa passare dalla goleada inflitta all’Ajax ad uno scivolone nella stracittadina contro un club che strappa punti importantissimi per la salvezza.

FEYENOORD DALLA DOPPIA FACCIA: GOLEADA ALL’AJAX E SCONFITTA CON L’EXCELSIOR

Succede di tutto nel derby di Rotterdam con l’Excelsior che si impone per 2-1 contro il Feyenoord, distruggendo immediatamente la grande impresa dei biancorossi contro l’Ajax della scorsa settimana: il tecnico dei Rotterdammers giunge al Van Donge & De Roo con tutti i favori del pronostico e la troppa sicurezza gioca un brutto scherzo ai ragazzi che soccombono, nei minuti finali, a dei padroni di casa organizzati, fortunati e con la voglia di non retrocedere in Eerste Divisie.

Dopo un primo tempo poco brillante ed avaro di grandi emozioni, la partita si accede con il solito Van Persie, lesto nell’approfittare di un rimpallo vincente in area di rigore: l’ex Arsenal è ancora l’uomo in più per un club che è strettamente legato alle sue prestazioni. La punta mette a segno il suo 11° centro in Eredivisie dopo 16 incontri disputati: la sua costanza nel 2019 è impressionante con ben 6 realizzazioni in 4 incontri, inserendo anche la sfida contro il Fortuna Sittard in KNVB Beker. Solo con il campionato, le marcature scendono a 4 in 3 giornate del girone di ritorno: uno score incredibile dall’alto dei suoi 35 anni. Nonostante il grande apporto del “ragazzo”, il Feyenoord si fa schiacciare e al primo errore permette agli avversari di gustarsi il pareggio con Messaoud: sesta segnatura stagionale e determinante apporto che consente all’Excelsior di tornare in corsa per un risultato positivo. La compagine sta navigando nelle zone basse della classifica con Emmen, De Graafschap e NAC Breda che stanno alzando sempre di più l’asticella per la salvezza. Gli ospiti non riescono più a costruire il loro gioco e crollano al 90′ grazie alla rete micidiale di Van der Meer: un tiro al volo ed incrociato che non lascia scampo al povero ed incolpevole Vermeer.

Il Feyenoord si dimostra ancora una formazione incompleta ed estremamente fragile: dopo il vantaggio ad inizio ripresa e la grossa spinta avuta dal successo sull’Ajax è impensabile crollare contro i cugini di Rotterdam, in cerca di punti salvezza. Van Bronckhorst non sottovaluta l’avversario e schiera il miglior 11 titolare possibile che, però, palesa di essere impacciato e senza grandi idee di gioco: la difesa non rimane concentrata e altri 2 gol al passivo vengono incassati dai biancorossi. Sono 4 partite consecutive che i Rotterdammers non riescono a chiudere con un cleansheet e la media è di circa 2 reti al passivo ogni 90 minuti: serve una scossa ad un reparto in difficoltà, non aiutato dal centrocampo e mai messo al sicuro dall’attacco, poco cinico (escluso il match contro l’Ajax). L’AZ è in netta ripresa e la distanza dal gradino più basso del podio è di circa 5 lunghezze: Van den Brom vuole regalare l’Europa ad Alkmaar e Van  Bronckhorst non si può più permettere questi cali di concentrazione per non vanificare anche uno degli obiettivi stagionali.