Tutto facile per il Tottenham che spazza via il Tranmere Rovers, formazione che milita in League Two, con un roboante 7-0 nel match valevole per il terzo turno della Fa Cup. Per gli Spurs a segno con una tripletta Fernando Llorente, Serge Aurier autore a sua volta di una doppietta, Son e l’immancabile firma di Harry Kane.

Il Tottenham dà continuità al successo ottenuto pochi gioni fa contro il Cardiff City travolgendo il malcapitato avversario che non ha potuto opporre una grossa resistenza visto l’evidente gap tecnico. Il protagonista assoluto è stato Fernando Llorente capace di realizzare tre reti nella ripresa oltre a mostrare una buona condizione nonostante lo scarso utilizzo. Sì perchè la stagione del Re Leone fino a questo punto non è di quelle da ricordare, alla luce delle cinque presenze in Premier League (entrando dalla panchina), tre in Champions League, e due in Carabao Cup. E proprio nella coppa di lega, Llorente aveva realizzato almeno fino a stasera, l’unico gol stagionale, segnando lo scorso 31 ottobre contro il West Ham la rete del definitivo 3-1 per il Tottenham. Sicuramente una boccata d’ossigeno per l’ex attaccante della Juventus che non spegne comunque le voci sul sul suo conto circolate nelle ultime ore. Si sta facendo strada infatti l’idea particolarmente romantica di un ritorno di Llorente all’Athletic Bilbao, ovvero la squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta. Per ora una suggestione, ma da tenere particolarmente in considerazione visto il legame indissolubile del Re Leone con la sua terra, essendo nato proprio nei Paesi Baschi, più precisamente a Pamplona. Sul fronte Tottenham difficile prevedere se Pochettino gestirà diversamente la punta spagnola, ma non va trascurato il fatto che ad oggi gli Spurs sono ancora in tutte le competizioni, e inevitabilmente il tecnico argentino dovrà sfruttare tutto il materiale a propria disposizione. L’atteggiamento di Llorente, come sempre è stato nella sua carriera, è stato fin qui esemplare, mascherando eventuali malumori, ma le sirene provenienti da Bilbao potrebbero diventare un richiamo troppo forte e soprattutto irrinunciabile per il trentatreenne di Pamplona.