Il Liverpool supera 2-0 il Southampton al St. Mary’s grazie ai centri di Firmino e Salah che si scambiano reciprocamente anche l’assist. Dopo un primo tempo pimpante i Saints non riescono a reagire al secondo gol dei Reds e scivolano sempre più in fondo alla classifica. Situazione diametralmente opposta per gli uomini di Klopp: con questa vittoria i punti di distacco dalla seconda posizione sono solo due.

Il Dynamic duo Salah-Firmino conduce ancora una volta i Reds – Quando i dirigenti del Liverpool, la scorsa estate, si sono presentati a Trigoria con un’offerta tale da costringere i giallo-rossi ad accettare, si auguravano che l’egiziano potesse replicare le prestazioni fatte con la Roma dove, al fianco di Dzeko, era stato formidabile. Salah non ha solo emulato la sua esperienza ‘italiana’ ma è diventato il giocatore più sofferto dalle difese della Premier League e con Firmino ha costruito un Dynamic Duo che sta trascinando gli uomini di Klopp nella rincorsa al secondo posto.
Nella sfida odierna contro il Southampton, i due hanno realizzato un gol ed un assist a testa: poco dopo il fischio d’inizio Hoedt ha mancato il controllo con il pallone lasciando una prateria tra Salah ed il portiere, l’egiziano ha atteso l’arrivo di Firmino per servirlo ed il brasiliano, di prima intenzione, ha battuto McArthur. Sul finire della prima frazione di gioco è arrivato il raddoppio: Salah ha chiesto l’uno-due a Firmino, il quale ha pescato dal cilindro un assist di tacco delizioso che l’egiziano non ha fatto altro che spingere in rete. Prestazione illuminante che ha permesso ai Reds di avvicinarsi ulteriormente al Manchester United, sconfitto 1-0 dal Newcastle nel pomeriggio, distante ora solo due punti.

Il Southampton non vede la luce: distrazioni difensive rovinano un primo tempo di alto livello – I Saints non riescono a scrollarsi dalla zona retrocessione: finisse oggi il campionato scivolerebbero in Championship. Sicuramente non sono queste le partite che permetteranno agli uomini di Pellegrino di mantenere la categoria ma rovinarsi la festa dopo cinque minuti è deleterio ed intacca un morale già sotto i tacchi a causa di un momento tutto tranne che felice. Eppure il Southampton ha controllato agevolmente il primo tempo: ispirati dai piedi di un ottimo Lemina e dall’instancabile Bertrand, i padroni di casa hanno tenuto costantemente il pallone per tutti i 45 minuti costringendo il Liverpool ad un pressing alto e dispendioso (ma ben riuscito). Il gol di Salah poco prima dell’intervallo ha totalmente tagliato le gambe alla squadra che nel secondo tempo è come se non fosse scesa in campo, adattandosi passivamente ai ritmi voluti dai Reds.