Dal colpo di testa di Hummels (proprio contro la Francia) nel 2014 a quello di Umtiti nella gara odierna. Due goal simili ma con una diversa importanza; il primo portò la Germania nella famosa semifinale di quattro anni fa mentre quello di stasera consente ai Bleus di accedere alla finale Mondiale contro la vincente di Croazia-Inghilterra. I ragazzi di Deschamps hanno avuto la meglio sul Belgio in una sfida che ha visto Mbappe e compagni superiori dal punto di vista della solidità; anche oggi, infatti, la Francia ha dimostrato di avere quell’equilibrio necessario per poter arrivare fino in fondo (ed ora manca una sola gara).

Da Umtiti a Pogba: ecco i simboli della Francia

La gara di oggi ci ha confermato un dettagli fondamentale: la Francia è più solida che bella. I Bleus, nell’arco di questo Mondiale, non hanno espresso un gran gioco ma sono stati solidi al punto giusto; negli ultimi 180 minuti, infatti, Lloris ha mantenuto la porta inviolata grazie ad una grandissima difesa (anche nell’area avversaria) e ad un centrocampo semplicemente perfetto. I simboli, nella gara di questa sera, sono stati Umtiti e Pogba; il primo è stato decisivo non solo per il goal partita ma anche per una prova difensiva di altissimo livello. Il difensore del Barcellona, in una serata negativa per Varane, si è preso sulle spalle la retroguardia francese. La stessa cosa, per il centrocampo, è stata fatta da Pogba; il classe 1993 ha fatto vedere la parte migliore del suo repertorio. Il giocatore quando gioca come stasera (poco appariscente ma di estrema importanza) è sicuramente un’arma in più per la sua squadra. Difesa e centrocampo: da qui partono le fortune di una nazionale partita dietro le quinte ma che piano piano si sta prendendo il palcoscenico. Manca una gara, la finale e poi il capolavoro di Deschamps prenderà vita; perché dare la giusta solidità a questi giocatori non era per niente semplice.