Casa è sempre casa: in questa edizione di calciomercato si sta assistendo a parecchi ritorni romantici e ora è il turno di Manolo Gabbiadini, che vestirà di nuovo la maglia della Sampdoria dopo le esperienze a Napoli e a Southampton. Tanti alti e bassi per la punta bergamasca, che si è levata diverse soddisfazioni in Premier League, pur senza brillare per continuità di rendimento, con la peggior media reti in carriera. Nonostante le promesse mancate, Gabbiadini è entrato nel cuore dei tifosi grazie ai suoi gol importanti in chiave salvezza autore di una rimonta solitaria sfiorata contro il Manchester United nella finale di EFL Cup, sogno sfumato solo al 90’ con un gol di Zlatan Ibrahimovic.

Il bergamasco farà ritorno a Genova questa volta con l’obiettivo di trovare più spazio, cosa che è venuta sempre a meno nelle ultime annate in Serie A, scollandosi di dosso l’etichetta di riserva di lusso, come lo era ai tempi del Napoli, sia sotto la guida di Sarri che con Benítez, senza mai dimostrare appieno le proprie qualità. Riviviamo i momenti migliori della sua esperienza in Inghilterra con la maglia del Southampton, conclusasi dopo sessanta partite (di cui 51 in Premier) e dodici reti all’attivo.

 

11 febbraio 2017 Sunderland-Southampton

Appena sbarcato in Inghilterra, Gabbiadini esordì in Premier nella sconfitta contro il West-Ham, con tanto di gol alla prima uscita in maglia biancorossa. Ma è nella partita contro il Sunderland, che la punta azzurra si fa notare dal pubblico inglese, grazie alla sua doppietta ai danni dei “Black Cats”, nell’ampia vittoria per 0-4. È stato sufficiente il primo tempo per mettere subito le cose in chiaro con le due reti, mentre Long e Denayer (autorete) allargano la forbice a tempo scaduto.

 

10 marzo 2017 PFA Player of the Month

Uno dei momenti più alti della carriera di Manolo coincide un mese dopo la doppietta contro il Sunderland: i tifosi da tutta Inghilterra hanno decretato Gabbiadini come il miglior giocatore del mese di febbraio, grazie alle sei reti tra campionato e coppa. Un traguardo più che onorevole per lui, che ha scalzato una concorrenza di lusso, con Harry Kane e Romelu Lukaku sul podio. Un inserimento lampo per il giocatore, che approda tra i Saints nella sessione invernale di calciomercato e sigla quattro reti nelle prime tre partite in Premier League.

 

26 febbraio 2017 Finale EFL Cup

Febbraio 2017 è un periodo magico per Gabbiadini, che si prende una rivincita nei confronti di chi non aveva creduto abbastanza in lui: subito decisivo in Premier League, ma è nella finale di EFL Cup che conquista definitivamente la tifoseria. Di fronte al Manchester United di Zlatan Ibrahimovic e Josè Mourinho, nettamente favorito, il Southampton accarezza a lungo l’impresa, scivolando solo sul finale, con una rete dello svedese all’87’, che regala al tecnico portoghese il suo secondo titolo con i Red Devils. Ma se per i Saints il miracolo era possibile, è stato per merito dell’attaccante italiano: sotto di due reti all’intervallo, sigla una doppietta lampo tra il 45’ e 48’ per pareggiare a quota 2-2, prima di capitolare poco prima della fine. Non è arrivata la vittoria, ma la sua prestazione sarà difficile da dimenticare.

 

8 maggio 2018 gol salvezza contro Swansea

L’annata 2018 presenta più ombre che luci per l’ex Napoli: un digiuno prolungato di reti, con un solo gol in cinque mesi, tuttavia il destino gli ha riservato una piacevole sorpresa. L’8 maggio vede contrapporsi al Liberty Stadium lo Swansea e il Southampton, uno scontro fondamentale in chiave salvezza: chi perde è fuori. Gabbiadini parte dalla panchina, ma al 68’ Bednarek si infortuna e Mark Hughes si gioca il tutto per il tutto con l’inserimento dell’attaccante sullo zero a zero. Passano quattro minuti e la mossa si rivela vincente: al 72’ Gabbiadini firma un tap-in che vale i tre punti e la stagione intera. Southampton salvo e i gallesi condannati alla Championship.

 

Bonus track

“Les Reed went to Europe

To buy a Lamborgini

Instead he bought a striker

His name was Gabbiadini

Ooooooohhh”

 

Gli inglesi, si sa, hanno una certa fantasia nei cori, ma bisogna saperseli meritare: gol all’esordio, doppietta alla seconda partita in Premier e doppietta in finale di EFL Cup contro il Manchester United, tutto ciò basta per guadagnarsi l’affetto e le simpatie dei tifosi britannici, che l’hanno incoronato come la star di Southampton con il coro sopracitato. Non male, per un italiano alle prime armi in uno dei campionati più competitivi del mondo.

Giorgio Giovannini