Al Coliseum Alfonso Perez si giocava, probabilmente, una delle partite più importanti per la storia del Getafe. I ragazzi di Bordalás ospitavano il Real Madrid con un solo obiettivo: vincere per continuare il sogno Champions League (impossibile ad inizio stagione). Molina e compagni, però, dovevano vedersela con il Real Madrid a cui servivano i tre punti dopo il successo dell’Atletico; le Merengues, in ottica secondo posto, non avevano alternativa se non quella di terminare la gara con l’intera posta in palio. Il risultato finale, lo zero a zero, testimonia un match intenso in cui le due squadre hanno provato a vincere dal primo all’ultimo minuto.

Getafe, prova di maturità. Un punto dal sapore europeo

Una prova di maturità: ecco che cosa rappresentava la gara del Getafe con il Real Madrid. Una sfida per capire se la squadra non soffra di vertigini ma. Lo zero a zero finale dimostra come il club non abbia nessuna intenzione di abbandonare il quarto posto ma voglia giocarsi le proprie carte fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Novanta minuti giocati alla pari contro un avversario più forte (nonostante l’anno complicato passato dalle Merengues); novanta minuti in cui il Getafe ha risposto colpo su colpo alle avanzate degli avversari provando, fino alla fine, a vincere la gara. Quattro gare alla fine della stagione, dodici punti disponibili ed un sogno sempre più realizzabile; Real Sociedad e Barcellona in trasferta mentre le sfide con Girona e Villarreal davanti al proprio pubblico. Proprio contro il sottomarino giallo potrebbe essere scritta la storia del club con una storica qualificazione alla Champions League. Quattro partite, dodici punti a disposizione: questo Getafe non vuole smettere di stupire.

Real Madrid, brusca frenata in ottica secondo posto

L’ultimo obiettivo del Real Madrid, al termine di una stagione complicata, è quello di chiudere la Liga al secondo posto. Il pareggio con il Getafe rischia di compromettere i piani delle Merengues, scivolati a meno sei dall’Atletico Madrid. Gara che ha confermato i problemi esterni dei ragazzi di Zidane; il bilancio lontano dal Bernabeu, da quando è tornato il tecnico francese, è di due pareggi ed una sconfitta. Numeri negativi di una squadra ancora in convalescenza.