La sostituzione prematura contro il Las Palmas è servita a Cristiano Ronaldo che oggi ci ha messo diciassette minuti per far capire a Zidane che lui, per questa squadra, è fondamentale. Stasera però il talento portoghese non è stato sufficiente per ottenere i tre punti perché le Merengues si sono trovati di fronte un Dortmund con un cuore enorme; la squadra di Tuchel è stata sotto due volte ma si è sempre rialzata e, grazie al supporto di tutto il Signal Iduna Park, ha portato a casa il meritato pareggio.

Signal Iduna Park, l’eroe è Schürrle

Eroe per una notte, ma che notte, quella più prestigiosa che difficilmente verrà dimentica; poco importa che è solo la seconda del girone perché quando di fronte hai il Real Madrid è sempre una notte speciale. E lui, Schürrle, il match lo aveva iniziato dalla panchina mentre i suoi compagni davano battaglia alla squadra campione d’Europa. Ha sofferto al vantaggio di Ronaldo, mentre ha esultato al pareggio di Aubameyang per poi diventare l’attore protagonista di una serata incredibile. Entrato per sostituire Götze, Schürrle non riesce a dare quel cambio di marcia complice un Real che vuole a tutti i costi la vittoria e l’avrebbe anche trovata con la zampata di Varane ma a quel punto il talento di Ludwigshafen decide di iscriversi alla partita con un goal d’autore. E’ sempre stato un fenomeno incompiuto, incapace di esprimere con continuità l’immensa qualità di cui Madre Natura ha voluto dotarlo. Forse, però, questo goal può cambiare le cose; in fin dei conti una rete al Real Madrid è una rete speciale, come la notte vissuta da André Schürrle.

Real Madrid, il pareggio sta diventando una brutta abitudine

Un punto al Signal Iduna Park verrebbe accettato dalla maggior parte delle squadre vista la forza della squadra di Tuchel; tra i club che invece ritengono il punto come una sconfitta, troviamo il Real Madrid. La storia impone al club di Florentino Pérez la ricerca continua della vittoria, sempre, in ogni campo e in qualsiasi torneo. Ecco perché il due a due di stasera non può far piacere ai ragazzi di Zidane anche perché è il terzo consecutivo dopo quelli con Villarreal e Las Palmas. Tre pareggi consecutivi, di cui due subendo rimonte nel finale, non renderanno sicuramente contento il tecnico francese che ora, in vista dell’Eibar, dovrà svolgere un lavoro psicologico sui suoi ragazzi che devono assolutamente ritrovare la concentrazione per tutta la gara, onde evitare un altro brutto scherzo.

Chiedevamo spettacolo e spettacolo è stato. Roboante due a due al Signal Iduna Park tra Borussia Dortmund e Real Madrid in una gara dalla mille emozioni. Il prossimo appuntamento è per la sfida di ritorno al Santiago Bernabéu.