Il Chelsea, dopo i quattro goal presi in casa del Bournemouth ( “Non possiamo perdere in questo modo” ha dichiarato Sarri nel post partita) ospitava l’Huddersfield per tornare alla vittoria e provare a sfruttare lo scontro tra City ed Arsenal. Allo Stamford Bridge arrivavano i ragazzi di Siewert in una situazione di classifica disastrosa e con assoluto bisogno di fare punti per sperare in una salvezza sempre più complicata. Alla fine hanno vinto, come da pronostico i Blues, in una sfida che ha avuto un solo protagonista: Gonzalo Higuain alla sua prima doppietta in maglia Chelsea.

Gonzalo Higuain, dal primo squillo al record con Sarri

L’avventura del Pipita con i Blues non era iniziata nel migliore dei modi: contro lo Sheffield, in FA Cup, si era rifiutato di calciare il rigore come se i fantasmi di un passato non troppo lontano (Milan-Juventus quando l’errore dal dischetto decretò la fine della sua esperienza in rossonero). Il gesto di non andare dagli undici metri ha dato possibilità ai critici di far sentire la loro voce: non ha coraggio, è un calciatore senza personalità. La prova incolore con il Bournemouth ha solo alimentato questa tesi. I campioni, però, nel momento di difficoltà mostrano tutto il loro valore; e così ha fatto Higuain realizzando la sua prima doppietta della sua nuova vita calcistica. Due reti particolarmente importanti perché portano a 38 in 37 partite i goal realizzati sotto la gestione Sarri: a dimostrazione di come l’attaccante argentino abbia un feeling speciale con l’allenatore italiano. Oggi potrebbe essere iniziata una nuova vita per il Pipita che deve far vedere come la versione vista a Milano sia lontana parente delle sue reali potenzialità; i suoi goal saranno fondamentali per il finale di stagione del Chelsea, ancora in corsa per tutti gli obiettivi. Higuain si è sbloccato e visti i suoi discreti numeri con Sarri, per gli avversari ci sarà da preoccuparsi.