Decimo turno ricco di emozioni in Russia con lo Zenit che vince lo scontro diretto con il Krasnodar e allunga a sei punti sulla seconda. Da cardiopalma anche il derby di Mosca tra Cska e Lokomotiv con i campioni in carica che si prendono una bella vittoria.

Arsenal-Ufa 1-1
L’anno scorso si giocavano un posto in Europa League, oggi è una sfida salvezza e a Tula è solo pareggio. I padroni di casa regalano il primo tempo ai baschiri che trovano il vantaggio grazie allo splendido destro a giro di Igboun che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali con Nigmatullin immobile. Diversa la ripresa con l’Arsenal che ha attaccato a testa bassa mettendo sotto l’Ufa e alla fine il pari è arrivato. Il sinistro da fuori di Tkachev è stato respinto da Belenov ma sulla respinta si è avventato Georgi Kostadinov che con un tuffo di testa ha segnato l’1-1. Il portiere ospite è stato eccezionale nel salvare i suoi e il pari finale va meglio all’Ufa.

Krylya-Dinamo Mosca 1-0
Continua la crisi della Dinamo che non riesce più a riprendersi e permette al Krylya di resuscitare. I padroni di casa non disputano ancora una grande gara ma finalmente riescono a essere solidi in difesa e i moscoviti si fanno vedere solo da lontano e con tiri nemmeno troppo pericolosi. Il centrocampo della squadra di Samara fa ancora poco filtro e il vantaggio avviene da una disattenzione di Rausch. Il terzino della nazionale si addormenta regalando palla a Zotov sulla fascia. L’esterno destro serve nello spazio Anton che crossa benissimo per la schiacciata di Kornilenko, Shunin tocca ma non basta ed è il gol del definitivo 1-0. Ossigeno puro per la neopromossa che aggancia la Dinamo ed esce dalla retrocessione diretta.

Rostov-Orenburg 0-1
Clamorosa sconfitta interna del Rostov che manca il sorpasso al Krasnodar e si fa fermare dalla sempre insidiosa neopromossa Orenburg. Gli ospiti sono partiti fortissimo colpendo subito un palo con il destro da fuori di Despotović deviato da Wilusz e portandosi in vantaggio poco dopo. Il cross di Malykh è stato alzato dal colpo di testa ancora di Wilusz e il tuffo di testa di Terekhov è stato decisivo. Il Rostov ha poi dominato per tutto il secondo tempo e l’Orenburg si è chiuso in difesa per mantenere il vantaggio, ma Frolov è stato eccezionale. E dove non ci arrivava il portiere ci ha pensato Sivakov a salvare sulla linea di porta. I gialloblu hanno perso una grande occasione per portarsi al secondo posto mentre per i biancoblu del Volga sono tre punti d’oro.

Rubin Kazan-Ural 1-0
Sempre più in alto in classifica il Rubin che continua a vincere e anche l’Ural viene piegato. I tatari hanno giocato meglio nel primo tempo ma non sono stati in grado di chiudere la partita portandoli a rischiare nella ripresa. La rete della vittoria è arrivata con lo stacco di Azmoun su corner di Igor Konovalov e per l’iraniano continua il grande momento di forma. Il secondo tempo è stato però tutto di marca ospite con Dimitrov assoluto protagonista. Il bulgaro ha prima colpito una traversa dopo un bel pallonetto e poi ha fatto compiere a Ivan Konovalov una gran parata in allungo. Il Rubin entra in zona Europa e anche se gli anni delle vittorie dei titoli sono ancora lontani Berdyev è riuscito a ridare linfa vitale a una squadra che ormai era finita stabilmente centro classifica.

Yenisey-Spartak Mosca 2-3
Emozioni e gol nella ripresa a Krasnoyarsk e questa volta è lo Spartak a gioire nel recupero. Dopo gli avari primi quarantacinque minuti la gara si è infiammata e almeno un’inseguitrice al primo posto può festeggiare, ma che fatica. I siberiani volevano tornare a fare punti in uno stadio Centrale tutto esaurito e hanno risposto ai due vantaggi con due pareggi fotocopia ai gol subiti. Lo 0-1 è realizzato dal classe 2000 Mikhail Ignatov che, al debutto da titolare, svetta di testa su corner di Fernando, ma il risultato dura poco. Dugalić va in tuffo di testa su calcio d’angolo di Zanev e batte Maksimenko per l’immediato pareggio. Fernando è però ispirato e per fermare la sua punizione deve intervenire proprio Dugalić di mano e Zé Luís dal dischetto spiazza Filippov. Il centrale serbo è ovunque e dieci minuti dopo viene steso da Bocchetti e si guadagna un rigore che Kichin trasforma per il secondo pareggio. Si arriva così nel recupero quando Filippov respinge corto una punizione del solito Fernando e sulla respinta è il colpo di testa del subentrante Timofeev a regalare il 2-3 finale e tre punti d’oro che riportano i capitolini al terzo posto.

Akhmat-Anzhi 0-0
Finisce in parità a Grozny e continua il grande momento di forma dell’Anzhi. Piacevole il primo tempo con l’Akhmat che ci prova spesso da fuori area con Ravanelli che inizia una sfida con Dyupin, ma a uscirne vincitore è sempre il portiere ospite. I daghi si sono limitate a qualche contropiede, ma in quelle circostanze Gorodov ha dovuto superarsi. Grande nella doppia parata su Ponce e Glebov, fantastico nella ripresa sul destro al volo di Kulik. Succede poco nel secondo tempo e alla fine le due squadre si accontentano entrambe del pareggio.

Zenit San Pietroburgo-Krasnodar 2-1
Poteva essere la giornata dell’aggancio al vertice e invece è stata quella dell’allungo per lo Zenit. I pietroburghesi hanno sempre avuto il controllo della partita, soffrendo il giusto nel primo tempo e ripartendo con contropiedi micidiali. Mattatore della sfida è stato ancora una volta Sebastián Driussi che con il suo sinistro magico ha pennellato calcio. Prima il cross perfetto per la testa di Dzyuba e poi la meravigliosa verticalizzazione per Mak hanno portato lo Zenit a un doppio vantaggio che aveva chiuso la partita mettendola al sicuro. Il Krasnodar non ha giocato male ma è stato poco cinico e il gol è arrivato solo su calcio di rigore nel finale quando Mamaev ha sfruttato un fallo di mano di Ivanović. I sogni di rimonta sono svaniti definitivamente quando Petrov ha fermato una ripartenza di casa con un fallo da rosso e recuperare a San Pietroburgo in inferiorità numerica è troppo. Allunga in classifica lo Zenit e torna a un più sei che lascia sereni.

Cska Mosca-Lokomotiv Mosca 0-1
Va alla Lokomotiv il derby della Veb Arena e il Cska manca l’aggancio al secondo posto del Krasnodar. I campioni in carica hanno giocato meglio e finalmente hanno convinto mentre i rossoblu si sono limitati a qualche tiro da fuori area tranquillamente parato da Guilherme. Molto attivo il solito Aleksey Miranchuk che in gran giornata mette più volte in difficoltà la squadra di casa, ma la situazione per i rossoverdi sembra precipitare a metà secondo tempo. Éder cercando di andare sulla palla alza il piede, Becão lo anticipa ma simula di essere stato colpito alla testa, l’arbitro Matyunin ci casca ed estrae un assurdo secondo giallo. I ferrovieri si compattano e nel finale trovano il gol della vittoria con Höwedes che gira in area un bel destro che batte Akinfeev e Mosca si colora di rossoverde. Risale la classifica la Lokomotiv, mentre il Cska ferma la sua corsa.

10 giornata
Akhmat-Anzhi 0-0
Arsenal-Ufa 1-1
Cska Mosca-Lokomotiv Mosca 0-1
Krylya-Dinamo Mosca 1-0
Rostov-Orenburg 0-1
Rubin Kazan-Ural 1-0
Yenisey-Spartak Mosca 2-3
Zenit San Pietroburgo-Krasnodar 2-1

Classifica
1.Zenit San Pietroburgo 25
2.Krasnodar 19
3.Rostov 18
4.Spartak Mosca 18
5.Rubin Kazan 17
6.Cska Mosca 16
7.Lokomotiv Mosca 15
8.Orenburg 14
9.Akhmat 12
10.Ural 11
11.Krylya 10
12.Arsenal 10
13.Anzhi 10
14.Dinamo Mosca 10
15.Ufa 9
16.Yenisey 5