La Liga è cominciata da quasi un mese ma l’Huesca non ha ancora giocato una partita in casa. Ma l’attesa è finalmente finita: dopo tre partite in trasferta e un weekend di pausa per il break-nazionali è arrivato il momento anche per l’Alcoraz di fare il suo esordio.

Uno stadio tirato a lucido per il grande debutto nel massimo campionato spagnolo: dopo la storica promozione dalla Segunda l’Huesca si è immediatamente adoperato per presentarsi in Liga con un impianto moderno e adatto agli standard del campionato più competitivo al mondo.

Maggiore copertura degli spalti, nuovissimi seggiolini con una lussuosa zona vip, un nuovo impianto elettrico e una rinfrescata generale anche ai servizi e agli spogliatoi per rendere adatta la convivenza degli aragonesi in questa stagione da debuttanti.

L’avvio di campionato ha vissuto due fasi: una d’avvio molto positiva con 4 punti in 2 partite fuori casa; e un’altra difficilissima rappresentata dagli 8 gol presi dal Barcellona al terzo impegno. D’altronde tre trasferte consecutive sono difficili da smaltire, soprattutto per una matricola assoluta del campionato.

Ma se si dà il peso relativo agli 8 gol del Camp Nou e si calcola solamente la classifica l’Huesca può ritenersi ampiamente soddisfatto della sua situazione attuale, che gli permette di sognare in grande per la partita contro il Rayo Vallecano che oltre all’Alcoraz inaugurerà anche la quarta giornata di Liga.

Teoricamente è una delle sfide più comode: il Rayo è tra le squadre apparse più in difficoltà e poi è conosciutissimo dall’Huesca con cui ha condiviso le primissime posizioni di campionato per tutta la Segunda dell’anno scorso.

Una partita in uno stadio nuovissimo che ospiterà chi lo stadio non ce l’ha più. Infatti se per l’Huesca sta per cominciare una nuova era all’Alcoraz, il Rayo dovrà giocare lontano da Vallecas per diverso tempo: lo storico impianto del club è in pessime condizioni e gli spalti non sono stati giudicati sicuri per far assistere i tifosi alle partite. E quindi, in attesa di vederlo di nuovo in piedi, possono godersi lo spettacolo dello stadio dell’Huesca, rifatto apposta per l’esordio in Liga.