Al Sankt Jakob di Basilea sono i rossocrociati di casa a ottenere la vittoria e a eliminare il Psv Eindhoven, principale squadra favorita per la vittoria di questi preliminari. Gli svizzeri sono stati bravi e concentrati fino alla fine riuscendo a non farsi prendere dall’ansia della rimonta e soffrendo anche molto in certi minuti della gara. Vanno fatti grandi complimenti al mister Marcel Koller che ha impostato la sfida prevalentemente sul non subire e ripartire, mossa questa che ha messo in difficoltà gli olandesi.
La palma del migliore in campo se la prende Eray Cömert che si rifà della pessima prestazione di sabato contro il San Gallo e oltre che arcingno difensore si trasforma anche in goleador. È sua infatti la rete del vantaggio con una sassata di destro dopo il tocco di Fabian Frei su una punizione a due che ha trovato sorpreso Zoet. Bene anche il suo compagno di reparto Alderete che sembra giocare in Europa da una vita e il suo inserimento continua alla grande. Positivo anche l’ex Udinese Widmer che riesce a limtare spesso Bruma ed è decisiva la sua tenacia per il secondo vantaggio di Van Wolfswinkel. È con un tiro ravvicinato, dopo che Ajeti non era riuscito a trovare l’impatto col pallone, che il numero nove riesce a segnare il 2-1 qualificazione. Tanta corsa e tanta pressione e per gli uomini di punta del Basilea è stata una giornata di grande sacrificio, ma alla fine ne è valsa la pena.


Il Psv da parte sua deve già dire addio alla Champions League e accade forse in maniera immeritata. I due gol subiti all’andata sono pesati come macigni e una difesa troppo ballerina non ha aiutato un attacco pimpante ma poco preciso. Da incorniciare il gol di Bruma che aveva momentaneamente pareggiato la sfida con un belissimo colpo di testa in corsa all’incrocio su cross di Malen. Bene per l’assist ma molto rivedibile in attacco il ventenne ex Arsenal. Bergwijn ha avuto più volte l’occasione per segnare il seconeo gol, ma Omlin e il palo gli hanno negato la via del gol.
Grande festa a Basilea per una qualificazione probabilmente insperata e che porta gli elvetici al terzo turno preliminare dove ad aspettarli ci saranno gli austriaci del Lask Linz, avversario sulla carta alla portata ma squadra con grandissimo entusiasmo e che gioca un magnifico calcio. Il Psv invece retrocede in Europa League e giovedì conoscerà la sua rivale tra i norvegesi dell’Haugesund e gli austriaci dello Sturm Graz.